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Gli alunni sospesi dalle lezioni si dedicheranno agli anziani

di Elisabetta Tonni

Se i ragazzi a scuola sono indisciplinati, una soluzione educativa c’è: attività di volontariato ‘obbligatorie’ durante le sospensioni dalle lezioni.

E’ l’iniziativa di una scuola di Città di Castello che – come riportato nel sito Ansa.it – ha stretto una convenzione con una cooperativa locale con il beneplacito del dell’assessorato alle Politiche sociali del Comune.

Invece che bighellonare a casa o, peggio ancora, per la strada, trasformando la sospensione punitiva in una sorta di vacanza, gli studenti più ‘esuberanti’ dovranno impiegare il loro tempo in attività di assistenza presso una casa di riposo. I ragazzi dovranno fare compagnia ad anziani e disabili, coinvolgendoli in attività ricreative e di gioco.

“L’obiettivo – spiegano all’Ansa la dirigente scolastica Marta Boriosi, e il coordinatore del progetto, Giovanni Granci – è quello di promuovere tra gli studenti i valori del dono, della gratuità e della condivisione, dell’impegno civile, della cittadinanza attiva e consapevole, del rispetto degli altri e dei diversi, il senso di solidarietà costituzionale e di uguaglianza, della sanzione individuale come strumento di promozione e miglioramento della persona, e la partecipazione dei ragazzi alla comunità locale”.

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