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Gita scolastica: se la quota è stata pagata in contanti si può portare in detrazione?

di Consulente Fiscale

Quota gita pagata in contanti: si può portare comunque in detrazione nel 730? Ecco quando

“Ho pagato la quota per la gita scolastica direttamente alla maestra di mia figlia; solo che l’istituto mi ha permesso di pagare solo in contanti. La maestra mi ha lasciato una ricevuta dell’avvenuto pagamento ma non credo che abbia valenza fiscale. Vale come documento per ottenere la detrazione nel 730?”

Quando la quota della gita viene pagata alla scuola, direttamente o tramite raccolta dei soldi da parte del rappresentate di classe non importa, non viene richiesta fattura ai fini della detrazione 730.  La fattura del pagamento della gita infatti, viene annoverato tra i documenti per la detrazione della gita scolastica, solamente quando il versamento viene fatto all’agenzia di viaggio o ad altro fornitore di servizio.

Nel caso di specie il pagamento è stato fatto direttamente alla scuola quindi non serve distinta del versamento. Non sorge nessun problema per il fatto che la quota è stata data in contanti.

Come compilare il 730 per la detrazione della gita scolastica

La detrazione per la gita rientra nella detrazione delle spese scolastiche; i relativi dati devono essere inseriti nel rigo E8-E10. Il codice da utilizzare è il il 13. La delibera del versamento deve essere allegata solo se il pagamento non è stato fatto tramite la scuola.

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