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Gilda: carenza organico ATP di Cosenza mette a rischio operazioni avvio anno scolastico

di redazione

Comunicato Gilda Cosenza – L’accentuata carenza di risorse umane e professionali all’interno dell’ATP di Cosenza, contrasta fortemente con la soluzione dei problemi che incombono nel mondo della scuola cosentina.

Le disfunzioni registrate e denunciate da tempo dalla Federazione Gilda di Cosenza sul piano dell’efficacia e dell’efficienza di risposte al personale docente e Ata, saranno destinate ad accentuarsi se non verranno assunti provvedimenti che potenzino la qualità e la quantità dei processi gestionali, raggiungibili con l’attuazione di un serio turnover, con un’attenta e scrupolosa distribuzione dei carichi di lavoro e con la dotazione di moderni strumenti adeguati al settore della conoscenza.

La denuncia proviene dagli esponenti della Federazione Sindacale GILDA E A.N.P.A. di Cosenza guidata da Vanda Salerno e Mario Minardi che manifestano viva preoccupazione in merito alla soluzione dei problemi amministrativi che gravano, in questo periodo estivo e di ferie, sulla scuola.

In primo luogo le assegnazioni provvisorie e le utilizzazioni, le immissioni in ruolo di docenti e personale tecnico amministrativo, le nomine di docenti di sostegno e la forte mole di contenziosi aperti preoccupano, e non poco, l’organizzazione sindacale Gilda che guarda all’avvio del prossimo anno scolastico con severa attenzione.

Se all’interno dell’organizzazione gestionale dell’ATP dovessero perdurare le forti criticità rilevate per mancanza di personale, la stessa organizzazione accentuerebbe la sua crisi a causa dello stop dei quindici docenti distaccati dalle scuole e attualmente in servizio presso l’Ufficio di Palazzo Lecce.

Stante all’annuncio dei nuovi provvedimenti, il citato personale docente dovrebbe rientrare nelle rispettive sedi di servizio con prevedibili disagi per tutti i settori della scuola. Se da parte del ministero non dovessero pervenire risposte risolutive, si correrà il rischio di interrompere le operazioni di mobilità.

Intanto i quindici docenti in soprannumero, utilizzati in servizio presso l’ATP di Cosenza per far fronte alle impellenti esigenze di servizio, in attesa di ritornare nelle scuole di provenienza, hanno chiesto di fruire del diritto alle ferie in un periodo in cui la mole di lavoro all’interno di Palazzo Lecce lievita, richiedendo ulteriori presenze e maggiori risorse operative.

La Gilda non si scoraggia di fronte ai problemi denunciati e non intende staccare la spina in questo periodo i cui impegni, anziché rallentare, si accentuano a dispetto del riposo e del relax richiesto dalla stagione estiva.

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