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Ganga e Gissi (CISL): contratto punto chiaro di riferimento in clima di incertezza

di redazione

CISL – “È una bella giornata: firmato il contratto, che finalmente potrà diventare operativo in tutti i suoi effetti, a partire da quelli economici, mentre alle elezioni per le RSU si profila ancora una volta una larga partecipazione al voto. C’è un intreccio significativo tra il rinnovo delle rappresentanze e questo contratto, che rilancia a tutti i livelli le relazioni sindacali. Una svolta positiva che attendevamo da tempo”.

Questo il commento di Maddalena Gissi, segretaria generale della Federazione Cisl Scuola, Università e Ricerca, subito dopo la firma definitiva del contratto, avvenuta oggi all’ARAN. “Sono convinta che sia stato fatto con questo contratto un ottimo lavoro, che è anche frutto di un preciso modo di intendere l’azione sindacale: ancoraggio ai valori, visione lunga e nello stesso tempo realismo e concretezza. Di questo hanno bisogno le persone che rappresentiamo, non di vuota e inconcludente demagogia”.

Di ottimo risultato parla anche Ignazio Ganga, che ha firmato per la CISL confederale il contratto. “Come si fa a non cogliere l’importanza di questo rinnovo contrattuale? Non c’è solo il dato del troppo tempo trascorso dal precedente rinnovo, questo contratto diventa un punto fermo e chiaro di riferimento in una situazione di perdurante incertezza politica. Non è poco, ed è una chiara dimostrazione di quanto sia importante salvaguardare e valorizzare gli spazi di autonomia dell’azione sindacale. Per la CISL a questo contratto deve fare riscontro anche una rinnovata attenzione da parte della politica per settori di valenza strategica per il Paese. Ma è sul versante contrattuale che continueremo ad agire con forte determinazione: in vista di una nuova, imminente stagione di rinnovi, ma soprattutto valorizzando al massimo gli spazi che con questo contratto abbiamo riconquistato alle relazioni sindacali”.

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