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Come migliorare la scuola: no a rappresentati genitori, studenti in piedi quando entra docente e ridurre riunioni

di redazione

Lo storico Ernesto Galli della Loggia ha scritto per il tramite del Corriere della Sera una lettera aperta al ministro dell’Istruzione.

Come si legge sul quotidiano, le misure da adottare per migliorare la scuola nel Governo del Cambiamento sono racchiuse in dieci punti riproposti in estrema sintesi:

1) Reintroduzione in ogni aula scolastica della predella.

2) Obbligo degli alunni di alzarsi in piedi all’ingresso nell’aula del docente.

3) Divieto di tutte le «occupazioni» scolastiche.

4) Cancellazione della rappresentanza delle famiglie nell’istituzione scolastica.

5) Partecipazione degli insegnanti non oltre tre o massimo quattro volte al mese fra assemblee, riunioni, commissioni e consigli di qualunque tipo.

6) Sull’esempio del Giappone, affidamento della pulizia interna e del decoro esterno degli edifici scolastici agli studenti della scuola stessa.

7) Divieto in classe e all’interno della scuola lo smartphone.

8) Obbligo per tutti gli istituti scolastici di organizzare e tenere aperta ogni giorno per l’intero pomeriggio una biblioteca e cineteca con regolari cicli di proiezioni, utilizzando, se necessario, anche studenti di buona volontà.

9) Obbligo di scelta delle località italiane per le gite scolastiche.

10) Intitolazione al nome di una personalità illustre di Istituti e «plessi scolastici» .

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