Faraone su FaceBook, no a minoranza restìa al cambiamento

di redazione

Il Sottosegretario Faraone, commentando la richiesta di alcuni genitori del napoletano di cambiare classe ai propri figli per essere inseriti in una senza stranieri e disabili, ha così commentato.

Il Sottosegretario Faraone, commentando la richiesta di alcuni genitori del napoletano di cambiare classe ai propri figli per essere inseriti in una senza stranieri e disabili, ha così commentato.

"Non esistono classi più 'in' di altre. La Buona scuola è inclusiva, è una e per tutti".

"La riprova che esiste una minoranza restìa al cambiamento che, mossa da istinti razzisti, si preoccupa di mantenere uno status sociale piuttosto che aspirare a una conoscenza vera. Episodi come questo – scrive il sottosegretario in un post su Facebook – non ci scoraggiano anzi ci stimolano ad andare avanti. Confermano che la scelta della #labuonascuola, la scelta per una scuola ancora più inclusiva e innovativa, alla quale sicuramente aspira la maggioranza dei ragazzi, dei docenti, dei dirigenti scolastici, è giusta, oltre che necessaria, per il futuro del nostro paese. Una scuola che non esclude ma include, che non ha paura delle differenze ma le valorizza perché patrimonio da condividere; non chiusa su se stessa, ma aperta al territorio in cui opera".

Faraone sottolinea che la classe incriminata "è composta da 16 alunni, ed è stata formata seguendo i criteri previsti dal Consiglio d'istituto. L'unico spostamento di classe autorizzato è stato fatto per via di un provvedimento del tribunale, per una questione di affido". "Quindi – conclude – basta con richieste immotivate, #labuonascuola è una e per tutti: i ragazzi ne hanno consapevolezza e vivono già tante esperienze positive di crescita e di formazione, fortunatamente lontani da vecchie logiche che, purtroppo, ancora oggi alcuni genitori stentano a superare".

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