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Esami I grado. Partecipazione IRC, ANP: chiede intervento Miur, si rischia di non terminare per il 30 giugno

di redazione

Il decreto legislativo n. 62/2017 ha introdotto nuove disposizioni in materia di esami di Stato di I grado, oltre che sulla valutazione e certificazione delle competenze nel primo ciclo di istruzione e sugli esami di Maturità.

Tra le novità, la partecipazione agli esami di scuola media dei docenti di religione cattolica.

La partecipazione agli esami dei succitati docenti potrebbe creare non pochi problemi in termini di organizzazione dei medesimi esami, considerato che gli insegnanti di religione cattolica prestano servizio in numerose classi e spesso in più scuole.

Il rischio è di non concludere gli esami entro il 30 giugno, come prevede la normativa vigente.

L’ANP ha nuovamente ribadito la necessità che il Miur chiarisca la questione:

“L’ANP ha ribadito al MIUR l’urgente necessità di chiarire la questione della presenza dei docenti di IRC e/o di attività alternative alla religione cattolica nelle commissioni degli Esami di Stato conclusivi del primo ciclo.

Tenuto conto della composizione delle cattedre dei docenti di IRC, normalmente articolate su tutte le classi delle scuole di titolarità e, sovente, su più istituti del territorio, non possono sfuggire tutte le notevoli difficoltà organizzative e di calendarizzazione, nell’interesse di alunni, docenti e istituti scolastici.

Stante l’obiettiva impossibilità per molte scuole di chiudere le operazioni d’esame entro il 30 giugno, così come prevede il D. Lgs. 274/94, art. 74, c. 2, si è richiesto pertanto un tempestivo chiarimento in materia.”

Avevamo già affrontato la vicenda in Esami Stato I grado, docenti di religione cattolica in Commissione

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