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Esami Stato I ciclo 2017/18, parere CSPI su prove di Italiano e Matematica. Vediamo come saranno articolate

di redazione

Il CSPI ha espresso il proprio parere sul decreto, che dovrà emanare il Miur in materia di esami di Stato conclusivi del primo ciclo di Istruzione, ai sensi dell’articolo 8 comma 6 del decreto legislativo n. 62/2017, recante norme in materia di valutazione e certificazione delle competenze nel primo ciclo ed esami di Stato. 

Il CISPI si è espresso (parere positivo ma con osservazioni) relativamente a:

  • presidenza della commissione d’esame;
  • composizione dei consigli di classi per gli scrutini;
  • prove invalsi;
  • prove d’ esame.

Dei primi tre punti abbiamo già parlato in  Esami Stato I ciclo, parere CSPI: dirigenti presidenti di commissione garantiscono terzietà? Specificare composizioni CdC e recupero Invalsi.

Per quanto riguarda le prove di esame, il CSPI ha fornito dei suggerimenti anche per migliorare la leggibilità del testo.

Dai suddetti suggerimenti possiamo ricavare quelle che saranno le prove.

Ricordiamo che le prove previste per gli esami di Stato conclusivi del primo ciclo sono tre scritte e una orale.

Le prove scritte sono:

  • Italiano – prova volta ad accertare la padronanza della stessa lingua;
  • Matematica – prova volta ad accertare le competenze logico matematiche;
  • Lingue straniere – prova volta ad accertare le  competenze acquisite nelle lingue studiate, articolata in una sezione per ciascuna delle lingue straniere studiate;

Il colloquio si pone la finalità di valutare:  conoscenze descritte nel profilo finale dello studente secondo le Indicazioni nazionali; capacità di argomentazione, di risoluzione di problemi, di pensiero critico e riflessivo; livello di padronanza delle competenze di cittadinanza e di quelle nelle lingue straniere.

Questo quanto indicato in linea generale nel D.lgs. 62/2017. Nel prossimo DM, oggetto del parere di cui sopra, saranno specificatamente disciplinate le modalità di articolazione e svolgimento delle stesse.

Dal parere del CSPI ricaviamo le indicazioni di seguito riportate.

Prova di Italiano

La prova è volta ad accertare la padronanza della lingua e la capacità di espressione personale.

Quanto alle tipologie di testo che dovranno produrre gli alunni, dovrebbero essere:

a) testo narrativo o descrittivo coerente con la situazione, l’argomento, lo scopo indicati nella traccia;

b) testo argomentativo, per il quale devono essere fornite indicazioni di svolgimento.

c) comprensione e sintesi di un testo ( letterario, divulgativo, scientifico) anche attraverso richieste di riformulazione.

Prova di matematica

La commissione prevede almeno tre tracce.

Sarà possibile proporre più problemi, ma le relative soluzioni non devono essere dipendenti l’una dall’altra, per evitare che la loro progressione pregiudichi l’esecuzione di tutta la prova.

Si ritiene importante, leggiamo ancora nel parere, lasciare agli insegnanti la possibilità di costruire anche problemi articolati in cui le soluzioni siano dipendenti le une dalle altre .

Altro suggerimento del CSPI è il seguente: La prova di matematica deve evitare di riproporre la struttura delle prove standardizzate per consentire di verificare altri tipi di competenze .

Evidenziamo che quanto riferito è ricavato dal parere del CSPI, per cui non può considerarsi una trattazione esaustiva né definitiva.

Il parere del CSPI

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