Educazione stradale, prosegue progetto “Caserme parte” promosso da Arma carabinieri e Ania

di redazione

“Continua il lavoro di educazione stradale per gli studenti delle scuole Italiane. Grazie anche al sito www.edustrada.it Miur e Mit insieme a tanti soggetti propongono progetti rivolti alle scuole su educazione stradale.

Il progetto ‘Caserme Aperte’ promosso dall’Arma dei Carabinieri e dalla Fondazione Ania, che ringrazio per il loro impegno, è
sicuramente una opportunità e rientra in questa azione congiunta in favore dei ragazzi. Studenti fanno esperienza diretta,
attraverso simulatori e prove su strada, imparano azioni di guida sicura e i rischi della guida con i motorini” . Lo ha
dichiarato il sottosegretario Toccafondi, in occasione dell’iniziativa “Caserme aperte” svoltasi presso la Caserma dei
Carabinieri “Palidoro” di Roma.
“Il lavoro sinergico tra le varie realtà istituzionali che insieme operano per la sicurezza stradale è positivo e
tangibile. Lo vediamo – continua Toccafondi – dai numeri positivi della sperimentazione dello scorso anno: 117 mila
studenti, circa mille scuole e 4000 classi coinvolte nei tanti progetti rivolti alle scuole. Sappiamo che la migliore forma di
educazione deve coinvolgere tutti i cicli scolastici, per questo continuiamo con progetti che possano raggiungere il maggior
numero di studenti delle nostre scuole”.

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