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Edilizia scolastica, Bussetti: certificazioni carenti, ma evitiamo allarmismi

di redazione

Il ministro dell’Istruzione, Bussetti, torna sulla questione della sicurezza edilizia degli edifici scolastici.

Ammette che per molti Istituti la certificazione è carente, ma promette che a settembre ci sarà un’operazione trasparenza. Si dice pronto a confrontarsi con l’Anci (associazione dei Comuni italiani) e invita a evitare allarmismi e chiusure preventive.

In un’intervista al quotidiano Il Mattino, rilanciata anche dall’agenzia 9Colonne, Bussetti affronta il tema all’indomani della sentenza di Grosseto  con cui è stato condannato un Sindaco per aver tenuto aperto la scuola anche in assenza di totale regolarità della certificazione.

Le parole del Ministro

La competenza è dei proprietari degli immobili, quindi per la maggior parte dei casi Comuni e Province. Noi abbiamo un monitoraggio nazionale preciso e sappiamo che per molti edifici la certificazione è ancora carente. Evitiamo allarmismi e chiusure preventive. ci sarà un’operazione trasparenza: a settembre tutti potranno consultare online i dati e avere una fotografia delle condizioni degli edifici scolastici, dal punto di vista sismico, anti incendio e cosi via“.

Bussetti ricorda che il tema edilizia è già stato affrontato con i Sindaci già a luglio. “Sul tema dell’edilizia scolastica – sono ancora le parole del Ministro – ci siamo incontrati già a luglio. Per quanto mi riguarda, sto facendo di tutto per accelerare e semplificare, mettendo intanto a disposizione le risorse per i certificati di vulnerabilità sismica, che andranno predisposti entro fine 2018. Dobbiamo fare uno sforzo comune perché l’edilizia scolastica richiede l’impegno di ciascuno. Ne parlerò senz’altro con il presidente Antonio Decaro, che ho già incontrato. Ma intanto iniziamo a lavorare. Lo stiamo già facendo: con un Accordo quadro che porteremo a inizio settembre in Conferenza unificata semplificheremo le modalità di spesa, evitando la moltiplicazione di decreti di riparto“.

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