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Edilizia, in Liguria l’80% delle scuole prive della certificazione sismica

di redazione

“Per non far correre rischi ai nostri ragazzi serve un grande piano nazionale per mettere in sicurezza gli edifici pubblici, in maggior parte senza certificazione sismica”.

Sono queste, come riferite da “LaPresse”, le parole del governatore della Liguria, Toti, dopo il sopralluogo svolto presso la scuola “Poggi-Carducci” di Sarzana, insieme alla Giunta, ai tecnici regionali e comunali, l’Agenzia regionale Ire e il Provveditorato agli studi.

Nell’edificio sono in corso dei lavori di adeguamento sismico, intervento che comunque non permetterà all’Istituto di raggiungere i parametri di sicurezza previsti dalla legge.

Così conclude Toti:  “Qui troveremo una soluzione transitoria, ma servono progetti, risorse e regole semplici per intervenire in tutti gli edifici scolastici di Italia. Chiederò alla Conferenza delle Regioni di proporre al Governo un confronto in vista della prossima legge di Stabilità”.

L’Assessore Giampedrone, al riguardo, ha ricordato che la condizione dell’edilizia scolastica in Liguria, come in Italia, non è delle migliori e che l’80% delle scuole è stato costruito prima dell’entrata in vigore della normativa sismica.

Ai problemi dell’edilizia scolastica, purtroppo, si è oggi aggiunta la tragedia del ponte crollato a Genova.

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