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E se Ronaldo diventasse materia didattica? La provocazione del prof Palmieri

di redazione

La storia di Cristiano Ronaldo, l’attaccante della nazionale portoghese arrivato di recente alla Juventus con il massimo del clamore mediatico, potrebbe diventare materia di studio.

E’ la provocazione, seria, lanciata dal professor Pierluigi Palmieri.

Un filo rosso che leghi tutte le materie

Il docente dell’Università privata Lumsa e presidente di un’associazione, “Credici“, che promuove una progettualità sullo sport nelle scuole pensa che personaggi pubblici di grande richiamo, come appunto il calciatore in arrivo dal Real Madrid o altri fuoriclasse dello stesso tenore, possano far bene allo studio.

La storia dei grandi campioni o quella dei grandi eventi sportivi – è il pensiero che il prof Palmieri ha spiegato in un’intervista al Corriere dello Sport – potrebbe diventare un filo rosso che lega le varie materie.

Parlo di sport per spiegare la storia e la politica

Secondo Palmieri, ci sono notizie di cronaca sportiva che hanno grande risonanza e potrebbero diventare il pretesto per approfondire i contesti storici, economici e politici.

Secondo il prof Palmieri l’insegnante, proprio come fa un allenatore, dovrebbe avere come obiettivo primario lo stimolo dello studente alla riflessione, accettazione delle sconfitte del momento, la conoscenza di sé. Sotto questo aspetto, lo sport potrebbe rappresentare una bella palestra per la scuola e per questo Palmieri suggerisce alla scuola di andare incontro allo sport.

Partire dallo sport per arrivare alla filosofia

Palmieri si augura che proprio come nell’antica Grecia, lo sport nato come confronto sportivo possa portare al confronto filosofico. E riponendo fiducia nei giovani, si dice convinto che i ragazzi vadano a scuola per aumentare il loro sapere e per scoprire i vantaggi di un lavoro di squadra, un’altra delle peculiarità sportive. Anche per questo è giunto il momento di superare il concetto che lo sport rubi tempo alla scuola.

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