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Docenti trasferiti dalla Buona Scuola costretti ai prestiti per sopravvivere al nord. Lettera

di redazione

prof. Francesco Catalano – Sono un professore di Palermo over 50 monoreddito trasferito in Piemonte da un nefasto algoritmo. Qualcuno dirà : ..”ben ti sta ..perché hai prodotto domanda di mobilità, non sapevi che la legge 107 prevedeva il trasferimento a livello nazionale ???”

Io rispondo si…ma la mia contro domanda è la seguente: “ma la legge 107 prevedeva che economicamente, specialmente le famiglie monoreddito, non avrebbero retto a questa situazione ???” E’ normale che un dipendente dello Stato Italiano debba ricorrere al prestito finanziario per difendere il proprio lavoro, frutto di immensi sacrifici ???

Ricordiamoci che la maggior parte dei docenti trasferiti è over 50…e non mi pare che a questa età si abbia ancora la voglia di scommettere il proprio futuro lontano dalle proprie radici… non siamo più ragazzi!!!

Ma il mio rammarico è che qualcuno si sta rendendo conto di questa ingiustizia sociale, e cerca di rimediare commettendo errori madornali : come quello di poter fare domanda di mobilità interprovinciale sul sostegno senza avere titolo.

Non è così che si dà voce alle vittime designate della famigerata legge 107…occorre un serio piano di rientro. Grazie

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