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Docenti soprannumerari: quali criteri per l’individuazione

di Giovanna Onnis

In base a quali criteri vengono individuati i docenti soprannumerari. Ruolo dell’organico e della graduatoria interna di istituto

Una lettrice ci scrive:

“Sono una docente di scuola superiore, vorrei avere una delucidazione: le segreterie scolastiche individuano i docenti soprannumerari sulla base dell’organico di diritto?  Se si viene individuati come soprannumerari il servizio di pre-ruolo vale 3 punti per i primi 4 anni e 2 per i successivi?”

Nella determinazione  dell’esubero in un’istituzione scolastica e per l’individuazione dei docenti soprannumerari hanno un ruolo determinante rispettivamente l’organico dell’autonomia e la graduatoria interna di istituto

Ruolo dell’organico dell’autonomia

La presenza di perdenti posto in un’istituzione scolastica è determinata dalla contrazione registrata nell’organico dell’autonomia, che comprende sia le cattedre dell’organico di diritto che i posti di potenziamento.

L’organico è predisposto annualmente dall’Ufficio scolastico provinciale, in base al numero di iscritti e al conseguente numero di classi presenti nella scuola. Una riduzione del numero delle classi attivate determina una riduzione nel numero di cattedre con conseguente esubero di una parte dei docenti.

Se, quindi, il numero di cattedre è inferiore al numero di docenti titolari nella scuola per quelle cattedre, ci saranno perdenti posto in numero pari alle cattedre in contrazione

Ruolo della graduatoria interna di istituto

In presenza di contrazione nell’organico dell’autonomia, per l’individuazione dei docenti  soprannumerari si considera la graduatoria interna di istituto e saranno dichiarati perdenti posto i docenti in coda nella graduatoria.

La collocazione dei docenti  nella graduatoria viene effettuata in base al punteggio spettante a ciascun docente, che, come chiarito nel nostro articolo, viene valutato in base alle voci presenti nella tabella di valutazione allegata al CCNI (Allegato 2-Tabella A) con le precisazioni concernenti i trasferimenti d’ufficio.

Il servizio pre-ruolo , quindi, in queste graduatorie viene valutato, come per la mobilità d’ufficio, 3 punti per i primi quattro anni e 2 punti per ogni anno successivo al quarto

Nella predisposizione della graduatoria interna di istituto, però, non sempre è determinante il punteggio, in presenza delle situazioni di seguito indicate:

– presenza di docenti  beneficiari di una delle precedenze previste nell’art.13 comma 1 punti I), III), IV) e VII),  che hanno diritto ad essere esclusi dalla graduatoria alle condizioni previste nel comma 2 del succitato articolo e che, conseguentemente non possono essere dichiarati soprannumerari  a meno che la contrazione di organico non sia tale da rendere strettamente necessario il loro coinvolgimento

– docenti arrivati quest’anno nella scuola in seguito ad immissione in ruolo o a mobilità volontaria, che, come “ultimi arrivati”, saranno collocati in coda nella graduatoria a prescindere dal punteggio e saranno, quindi, i primi a rischiare un eventuale esubero

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