item-thumbnail

Docenti infanzia e primaria di ruolo intendono conseguire abilitazione per la secondaria. Lettera

di redazione

Inviato da Dott.ssa Teresa Betta* – Numerose sono le questioni e le problematiche scolastiche che, in particolare nell’ultimo periodo, sono oggetto di discussione e interesse dell’ attuale governo. Una questione però, fino ad ora ignorata, riguarda una particolare categoria di docenti i quali si definiscono “ingabbiati”.

Ma chi sono costoro? Si tratta di docenti di ruolo, ottenuto tramite regolari concorsi, di scuola dell’ infanzia o primaria i quali, oltre a possedere il titolo specifico per la docenza nel ruolo di appartenenza, hanno anche conseguito una laurea magistrale ( vecchio o nuovo ordinamento) in discipline specifiche per l’ insegnamento nelle scuole secondarie. Questi docenti vorrebbero la possibilità di abilitarsi, tramite percorsi specifici, nella loro disciplina per poter crescere professionalmente. Per anni non hanno potuto partecipare a concorsi per le secondarie perché già di ruolo in altro ordine di scuola.

La richiesta di tali percorsi abilitanti nasce dal fatto che nessun decreto legislativo prevede la possibilità, per i docenti laureati anche in altre discipline e di ruolo alla scuola dell’ infanzia e primaria, di abilitarsi in altra classe di concorso: possibilità invece data ai colleghi di ruolo delle secondarie inferiori e superiori che potranno conseguire un’ altra abilitazione per altre classi di concorso. E’ più che evidente che tali docenti si sentono discriminati ma, soprattutto percepiscono che la politica discrimina la loro esperienza lavorativa perché non ritenuta valida e importante al pari dei colleghi delle secondarie.

La richiesta è quella di essere considerati, poiché vantano gli stessi titoli ed esperienza, ed equiparati come diritti ai loro colleghi professori e di poter così partecipare, insieme agli stessi, a tali corsi abilitanti.

*“Docente di ruolo ingabbiata”

Condividi: