item-thumbnail

Docente aggredito a Torino. Una testimone, se avesse reagito lo avrebbero ucciso

di Vincenzo Brancatisano

Succede a Torino presso l’Istituto Russell-Moro l’ennesimo atto di violenza nei confronti di un docente. L’episodio è avvenuto questa mattina. Abbiamo raccolto qualche testimonianza.

Racconta una professoressa. “Siamo ancora scossi, non sappiamo per quanto tempo ne avrà il collega che non era neanche l’insegnante del ragazzo. Si trovava nel corridoio per caso

Il ragazzo, proseguono le testimonianze, frequenta la classe prima ma è più grande dei suoi coetane. Il professore colpito insegna informatica ma era vicino alla vicepresidenza perchè collabora ai progetti pof e lavora dalla mattina alla sera su questi progetti. E’ una persona dolce e forse per questo deve essere sembrato un debole sia al padre che al figlio.

Ho sentito la collega che era con lui al momento dell’aggressione”, aggiunge una docente, “lo hanno buttato giù facilmente e lui non ha opposto resistenza e non ha reagito. Secondo la mia collega se avesse reagito lo avrebbero anche ucciso per il tipo di aggressione che hanno usato. Lei che è una ragazza molto più giovane di me si è frapposta tra gli aggressori e la vittima per fermarli. E’ riuscita a farlo sollevare e lo ha portato all’interno della scuola perchè si trovavano all’interno del cancello ma all’esterno dell’edificio e stavano andando a fumare fuori. La mia collega ha pianto per tutto il tempo perché man mano che si allentava la tensione cominciava a percepire più chiaramente quello che era successo“.

Queste le testimonianze da noi direttamente raccolte. Dell’episodio ne ha parlato anche La Repubblica di Torino, che ha dato qualche notizia sulla dinamica. Infatti, pare che il ragazzo fosse stato punito dal docente perché entrato in ritardo, invitandolo ad andare in presidenza. Il ragazzo si è rifiutato ed è andato a casa.

Più tardi, come leggiamo dall’articolo del quotidiano, il ragazzo è tornato a scuola con il padre e un altro giovane maggiorenne, probabilmente un cugino.

Secondo le ultime novità, la procura di Torino avrebbe aperto una inchiesta contro ignoti per l’aggressione al docente.

Condividi:

Argomenti: