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Dirigenti stravaganti e oppositivi, quali accertamenti? Lettera

di redazione

Inviato da Franco Terraciano – Gentile redazione, in merito all’articolo del dott. Vittorio Lodolo D’Oria “Docente è oppositivo e stravagante, dirigente: accertamento medico o visita ispettiva?” sorgono spontanee alcune domande: per i dirigenti scolastici “stravaganti e oppositivi” quali accertamenti medici e ispettivi sono previsti? Chi li deve attuare?

I docenti che lavorano in una scuola con un dirigente “stravagante e oppositivo” verranno mai consultati, come testimoni, da ispettori o medici specialisti? Visto che parliamo sempre di docenti fusi e non all’altezza, vorrei sapere quanti casi ci sono stati in Italia di dirigenti scolastici “stravaganti e oppositivi” licenziati per incapacità mentale e lavorativa.

Gli attuali dirigenti scolastici, alcuni dei quali sono stati selezionati da concorsi finiti sotto la lente della magistratura, sono preparati adeguatamente per sottoporre un docente all’accertamento medico d’ufficio (AMU)? Questo accertamento non potrebbe essere usato, come succede nei regimi dittatoriali, come capitò nel fascismo e durante lo stalinismo, per mettere in riga docenti non asserviti al potere del dirigente scolastico di turno?

Un docente che si presenta a scuola con l’orecchino nel lobo e cinque anellini di ferro ficcati nel padiglione dell’orecchio può essere definito stravagante? E’pronto per la visita medica?

Docente è oppositivo e stravagante, dirigente: accertamento medico o visita ispettiva?

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