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Diplomati magistrali e precari 36 mesi, voto finale entro il 2 agosto

di redazione

Il testo di legge con cui verrà convertito il Decreto Dignità arriverà in aula il 30 di luglio. Il voto finale è previsto per il 2 agosto.

I punti che riguardano la scuola e per i quali cresce sempre di più l’attesa per la legge di conversione sono quelli sui diplomati magistrali interessati dalla sentenza del Consiglio di Stato, il tema dei docenti precari che, in teoria, non potrebbero superare i 36 mesi di lavoro a tempo determinato su posti vacanti e disponibili: condizione di fatto impraticabile per i supplenti della scuola.

Riguardo alla questione dei diplomati magistrali, si è già espressa nei giorni scorsi la Commissione Cultura, che ha avanzato un parere favorevole con una condizione, questo il testo:

“La Commissione esprime parere favorevole con la seguente condizione:
sia modificato l’articolo 4 del decreto-legge, individuando modalità di esecuzione delle sentenze relative ai diplomati magistrali idonee a salvaguardare, nel preminente interesse delle alunne e degli alunni, la continuità didattica per tutto l’anno scolastico 2018/2019, nonché a dare compiuta definizione al relativo quadro normativo, contemperando gli interessi dei diplomati magistrali con quelli di coloro che sono in possesso dei titoli attualmente richiesti dalla normativa di settore per l’accesso all’insegnamento nella scuola primaria e nella scuola dell’infanzia”.

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