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Diplomati magistrale: verranno licenziati docenti di ruolo assunti con riserva per disabilità. Dal 28 aprile sciopero della fame

di redazione

Il Coordinamento Diplomati Magistrali Abilitati ha emanato un comunicato in cui si ribadisce la volontà di avviare lo sciopero della fame dal 28 aprile 2018.

“Dopo la sentenza del Consiglio di Stato in adunanza plenaria che esclude i diplomati magistrali dalle graduatorie ad esaurimento e il successivo parere dell’Avvocatura di Stato, si profila un licenziamento di massa senza precedenti nella storia della scuola italiana.

Purtroppo, il Consiglio di Stato dopo numerose sentenze favorevoli, nel Dicembre 2017 ha ribaltato completamente orientamento negando definitivamente l’inserimento in GAE dei diplomati magistrali. Si è venuto a delineare così uno scenario assurdo, ingiusto e scandaloso: chi ha avuto la fortuna di rientrare nella sentenza passata definitivamente in giudicato non verrà minimamente coinvolto dalla sentenza della plenaria per tutti gli altri: espulsione dalle graduatorie ad esaurimento e revoca dei contratti a tempo indeterminato, stipulati grazie ad ordinanze cautelari della stessa giustizia amministrativa.Una vergogna tutta italiana: stesso titolo di studio e medesima formazione, diverso epilogo della vicenda. Cercheremo di concentrarci su un aspetto ancora più grave, che molto spesso non emerge: i diplomati magistrali appartenenti alle categorie protette (in primis, DISABILI), individuati ed assunti a tempo indeterminato in ottemperanza al computo delle riserve, previsto dalla Legge 12 marzo 1999, n. 68 “Norme per il diritto al lavoro dei disabili”. Persone più deboli, che dovrebbero essere “protette” dallo Stato di una Nazione che si definisce “civile ed europea”, mentre in realtà nessuno muove un dito.

Vogliamo sensibilizzare la politica e richiedere un intervento urgente ed efficace, per salvaguardare i posti di lavoro di persone che già vivono quotidianamente, portando sulle spalle il carico della malattia e delle sofferenze quotidiane.

Sui programmi elettorali di ogni Partito viene messa in evidenza la volontà di incentivare e salvaguardare l’inserimento dei disabili nel mondo del lavoro. E’ l’ora di dimostrarlo. E’ bene ricordare e sottolineare che ci soffermiamo sui diplomati magistrali appartenenti alle categorie protette, SENZA DIMENTICARE tutti gli altri colleghi a cui verrà revocato il contratto a tempo indeterminato (molti di essi hanno accumulato 36 mesi su posto vacante/disponibile e andavano stabilizzati!!) e a chi verrà espulso dalle GAE, ritornando nell’incertezza del precariato.

Noi DM siamo uniti, siamo una forza compatta!Servono soluzioni: ORA!!

COORDINAMENTO DIPLOMATI MAGISTRALI ABILITATI”

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