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Diplomati magistrale, “Insegnanti Uniti nel Merito”: no a sanatorie, sì a concorsi per titoli ed esami

di redazione

Comunicato congiunto da parte dei tre gruppi ribattezzati “Insegnanti Uniti nel Merito”: Coordinamento Nazionale Vincitori Concorso Scuola 2016, Coordinamento Scienze della Formazione Primaria Nuovo Ordinamento, Comitato Tutela Docenti Precari GaE Infanzia e Primaria legge 296/2006.

Durante la convocazione al MIUR (nel giorno 27 aprile) siamo stati interpellati per dare il nostro punto di vista e una nostra probabile soluzione al “problema” dei diplomati magistrali, che i media vedono come martiri “licenziati”, quando in realtà si tratta della revoca del contratto sottoscritto con riserva, per un diritto temporaneamente acquisito e revocabile. Ricordiamo, inoltre, che nessuno toglierà loro la possibilità di insegnare, poiché per insegnare basta l’abilitazione (e la collocazione in II fascia d’istituto) mentre per l’assunzione è necessario il superamento di una prova concorsuale (art. 97 Costituzione).

Tale diritto, difatti, è stato revocato con la sentenza del Consiglio di Stato in Adunanza Plenaria che risulta “Sentenza Nomofilattica” (che dovrebbe garantire l’osservanza della legge e la sua interpretazione uniforme anche per le sentenze successive) ed afferma che al 20/12/2017 il Diploma Magistrale ante 2002 è titolo insufficiente per accesso alle GaE.

Da insegnanti che approcciano alla professione dopo lunghi peridi di formazione e acquisizione di diritti mediante concorsi (in entrata o in uscita dalla formazione) abbiamo proposto una piattaforma che cerchi di dare una linea guida formativa e professionale.

Diciamo NO a soluzioni che istituiscano privilegi, di qualunque genere, a discapito di chi ha diritti reali, perché sanciti dalla legge e conquistati sul campo; a soluzioni che possano sbarrare a priori l’accesso alla professione a chi sta investendo la propria formazione universitaria e soprattutto a qualunque soluzione prescinda dalla verifica dello standard professionale indispensabile per l’esercizio della professione di insegnante delle scuole dell’infanzia e primaria, per la qualità della scuola e dell’istruzione dei nostri bambini.

Diciamo SI ad una scuola di qualità, che possa offrire ai nostri bambini e alle loro famiglie la sicurezza di insegnanti con uno standard professionale all’altezza delle sfide educative, alla valorizzazione dei concorsi per titoli ed esami, banditi a cadenza ravvicinata e regolare, che consentano a chiunque di mettere in gioco le proprie capacità e competenze, alla tutela dei giovani iscritti ai percorsi di laurea in Scienze della Formazione primaria, che hanno il diritto di poter spendere il loro titolo, una volta conseguito, in tempi ragionevoli; alla tutela dei diritti reali, concreti, esigibili di tutti coloro i quali hanno seguito le regole dettate dallo Stato, hanno avuto il coraggio di mettersi in gioco affrontando percorsi selettivi e concorsi superandoli e vincendoli.

Piattaforma programmatica

Congiuntamente
Coordinamento Nazionale Vincitori Concorso Scuola 2016
Coordinamento Scienze della Formazione Primaria Nuovo Ordinamento
Comitato Tutela Docenti Precari GaE Infanzia e Primaria legge 296/2006

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