item-thumbnail

Concorso straordinario Diplomati magistrale e SFP: requisiti e articolazione. Chi è escluso?

di Nino Sabella

Il decreto dignità dedica l’emendato articolo 4 alla questione dei diplomati magistrale, alla continuità didattica degli studenti e al reclutamento dei docenti della scuola dell’infanzia e primaria.

Vediamo in questa scheda, fermo restando l’approvazione del decreto senza modifiche, chi può partecipare al concorso straordinario e chi al concorso ordinario.

Concorso straordinario: requisiti e articolazione

Possono partecipare al concorso straordinario i diplomati magistrale entro l’a.s. 2001/02 e i laureati in Scienze della Formazione Primaria che abbiano svolto, nel corso degli ultimi otto anni, almeno due annualità di servizio specifico, anche non continuativo, su posto comune o di sostegno, presso le scuole statali.

La partecipazione al concorso, relativamente ai posti di sostegno, è consentita a coloro i quali siano in possesso dei succitati requisiti più il titolo di specializzazione (anche conseguito all’estero e riconosciuto in Italia).

Il concorso si articola in:

  • una prova orale non selettiva (massimo 30 punti);
  • valutazione titoli (massimo 70 punti).

Concorso ordinario: requisiti e articolazione

Il concorso è bandito, ai sensi  dell’articolo 400 del D.lgs. 297/94 e successive modificazioni e dell’articolo 1, comma 109 lettera b) e 110, della legge n. 107/2015, con cadenza biennale (al riguardo il Servizio Studi del Parlamento ha evidenziato che è necessario modificare l’articolo 400 del D.lgs. 297/94, secondo cui i concorso hanno cadenza triennale).

Possono partecipare al concorso i docenti in possesso dell’abilitazione, quindi i diplomati magistrale entro l’a.s. 2001/2002 e i laureati in Scienze Formazione Primaria.

Per i posti di sostegno possono partecipare i docenti in possesso del titolo di specializzazione.

Il concorso ordinario si articola in:

  • un’eventuale prova-preselettiva;
  • una prova scritta (massimo 40 punti);
  • una prova orale (massimo 40 punti);
  • valutazione titoli (massimo 20 punti)

Per il superamento delle prove – scritta e orale – è previsto un punteggio minimo (28/40 sia per l’una che per l’altra) .

Requisito due anni di servizio

In conclusione, per i diplomati magistrale entro l’a.s. 2001/02 e i laureati in SFP la partecipazione al concorso ordinario o a quello straordinario dipende dal possesso del requisito dei due anni di servizio: chi li ha maturati partecipa alla procedura straordinaria; chi non li ha maturati partecipa a quella ordinaria.

Diplomati magistrali e SFP arriva il concorso straordinario, 2 anni di servizio per accedere, no selezione. Il testo

Condividi: