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Diplomati magistrale, CUB: domani incontro al Miur

di redazione

comunicato CUB – La CUB da anni è impegnata a difesa della scuola pubblica e degli interessi dei lavoratori e delle lavoratrici che vi operano e, in particolare i n quella di tutti coloro che nella scuola subiscono le maggiori ingiustizie.

Già nel 2010 patrocinammo un ricorso contro l’attivazione delle procedure a pagamento TFA poiché lesive per chi aveva già un titolo abilitante, i diplomati magistrali, e per i docenti laureati che all’epoca avevano maturato più di 36 mesi di servizio ed avevano  pieno diritto alla stabilizzazione.

Il Governo, infatti,  aveva deciso di mettere mano alla graduatoria di istituto di 3 fascia creando  divisione tra lavoratori con l’unico interesse di dividere il fronte. Il passato, tra TFA, PAS, DIPLOMA MAGISTRALE E SFP, sfidiamo chiunque a cavarsela in questa selva di acronimi,  ha prodotto un presente incerto per chiunque si affacci al mondo della scuola.

I giudici, poco conta se dei TAR o del Consiglio  di Stato sono diventati i nuovi veri Ministri dell’Istruzione in grado di riconoscere diritti come nel caso dei diplomati magistrali dal 2014 con l’inserimento, prima, nella seconda fascia abilitati delle Graduatorie d’Istituto con sentenza definitiva e poi nella prima fascia delle Graduatorie ad Esaurimento con conseguente assunzione in ruolo.

Insomma la magistratura ha, dal 2015, con le prime assunzioni di ricorrenti in possesso di diploma magistrale dato la speranza di stabilizzare il personale dopo molti anni di lavoro precario.

Dal 20/12/2017 il Consiglio di Stato ha cambiato idea creando la situazione gravissima nella quale ora versa un intero comparto.

L’Avvocatura di Stato, poi, si è resa complice di un siparietto vergognoso durato ben 5 mesi nel quale il MIUR ha usato la scusante di un parere che pareva risolutivo, dopo il giudizio dell’Adunanza Plenaria, per non porre rimedio al danno provocato dalla sentenza, il più grande licenziamento di massa della storia della scuola italiana.

Come CUB pensiamo che, per essere utile strumento nella lotta dei lavoratori, a differenza di chi specula sulle difficoltà delle colleghe e dei colleghi operando come ricorsificio, dobbiamo e fare nostre  le decisioni e le scelte assunte unitariamente dalle colleghe e dai colleghi e, in particolare, dai coordinamenti delle maestre diplomate magistrali.

Parteciperemo, quindi, all’assemblea indetta il 28 aprile 2018 da tutti i coordinamenti italiani di diplomati magistrali per riferire dell’incontro di domani al MIUR e contribuire alle decisioni nel merito  delle prossime azioni di lotta.

Per la CUB Scuola Università Ricerca
Il Coordinatore Nazionale
Cosimo Scarinzi

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