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Decreto scuola, Azzolina (M5S): call per assunzione in altra regione anche per docenti delle GaE

di redazione

Decreto scuola: nel testo approvato dal Consiglio dei Ministri il 10 ottobre la call veloce, che permetterà l’assunzione dei docenti anche nelle altre regioni interesserebbe solo i docenti dei concorsi 2016 e 2018, escludendo i docenti delle GaE. 

Esclusione che ci è subito sembrata contraddittoria e che soprattutto non rispettava l’intesa stipulata fra Miur e sindacati il 1° ottobre.

Sulla problematica è intervenuto il Sottosegretario Azzolina (M5s) che ha assicurato  “Il Governo intende rispettare, in merito, l’impegno preso: stiamo lavorando affinchè l’istituto sia aperto a tutti e dico tutti i docenti presenti nelle graduatorie per le immissioni in ruolo (GM, GMRE, GAE) e che consenta stabilmente di coprire il maggior numero possibile di posti vacanti e disponibili che siano avanzati dopo le ordinarie immissioni in ruolo.”

Pertanto il Miur è al lavoro perché la norma  – pur ancora non presente nel decreto scuola – potrà interessare tutti i docenti, anche delle GaE.

Come già spiegato, il decreto scuola potrà essere modificato, perfezionato e migliorato sotto numerosi punti di vista.

Decreto scuola potrà essere modificato: requisiti concorso, diplomati magistrale, abilitazione

Ricordiamo inoltre che la norma riguarderà sia i docenti delle scuole secondarie che infanzia e primaria.

Si tratterà di una “chiamata veloce”, da effettuare dopo le immissioni in ruolo ordinarie dell’a.s. 2020/21 per coprire i posti che dovessero rimanere vacanti e disponibili. Ogni Ufficio Scolastico regionale realizzerà questa chiamata, alla quale potranno rispondere volontariamente i docenti interessati all’assunzione anche in altra regione.

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