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Da collaboratore scolastico ad assistente amministrativo: diritto alla formazione

di Giovanni Calandrino

Un nostro lettore ci chiede di affrontare una problematica molto diffusa nelle scuole italiane, ma non sufficientemente attenzionata dal Ministero. 

Quest’anno – ci dice il nostro lettore –  ho avuto la possibilità di cambiare profilo da collaborare scolastico a assistente amministrativo. Dopo anni che lavoro nella scuola ho maturato un punteggio che mi ha consentito questo cambio. Sottolineo questa cosa perché attualmente per cambiare profilo ci vogliono almeno una decina di anni.

Assistente amministrativo senza formazione

Trovarsi, dopo dieci anni di esperienza in altro settore, e non sapere dove mettere le mani.

Un ambiente che non comprende le difficoltà ” Quello che non sapevo è che qui la dirigente pretende che si sappia già fare…. questa persona non sente ragione, ma mi rende la vita difficile. Ogni giorno sono rimproveri per quello che dovrei saper fare a suo giudizio ma non faccio..”

La formazione del personale ATA

Il Capo Sesto del CCNL scuola è dedicato alla Formazione di tutto il personale. L’art. 63 obbliga l’amministrazione alla formazione anche del personale ATA. Il comma 1 afferma che la scuola è tenuta a fornire strumenti, risorse e opportunità che garantiscano la formazione in servizio. Inoltre è materia di contrattazione integrativa di istituto, concordare tutte le risorse disponibili per garantire le attività formative.

Inoltre basterebbe un semplice affiancamento ad un collega (vista la prima esperienza) anziché rendere la vita difficile.

Atteggiamenti del genere non aiutano la scuola a diventare più efficienti, anzi rallentano ancor di più le mansioni quotidiane.

Si sfruttino le possibilità offerte dal contratto e si cerchi quanto più possibile di ottenere un clima sereno.

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