item-thumbnail

Corrotti (Lega): “Educazione civica segnale di cambiamento non voluto da Zingaretti”

di redazione

“Accolgo con particolare entusiasmo l’annuncio odierno del nostro Ministro degli Interni Matteo Salvini insieme ai ministri dell’Istruzione Dario Bussetti e della famiglia Lorenzo Fontana, di voler reintrodurre l’educazione civica all’interno delle scuole: un percorso che accompagni la formazione dei nostri bambini, dalla materna fino alla secondaria superiore

Un segnale, però, non colto dall’attuale giunta Zingaretti che durante l’ultimo consiglio regionale, nel quale si discuteva il Defr 2019-2021, ha respinto un emendamento nel quale chiedevo l’inserimento di progetti speciali nelle scuole a sostegno della formazione che prevedevano la collaborazione interdisciplinare delle Istituzioni. Una richiesta che voleva andare in direzione a ciò che sarà finalmente inserito in tutte le scuole a partire da settembre 2019 ma la giunta Zingaretti ha perso, ancora una volta, l’opportunità di essere all’avanguardia non incentivando gli studenti a progettare nel Lazio il loro futuro.
Ma nonostante ciò, continuerà il nostro impegno nell’inserire a livello regionale progetti nel mondo della formazione: le idee sono molteplici e tutte finalizzate a rendere le future generazioni più consapevoli delle proprie competenze; l’utilizzo del gioco degli scacchi come strumento pedagogico nelle scuole, l’interscambio generazionale nell’apprendimento alle nuove tecnologie e l’insegnamento all’educazione civica attraverso cortometraggi per stimolare l’attenzione dei più piccoli, sono alcuni dei programmi che abbiamo intenzione di portare avanti.“ Così in una nota Laura Corrotti, consigliere regionale Lega
Condividi: