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Coronavirus, restrizioni fino al 31 luglio? Cerchiamo di fare chiarezza

di Anselmo Penna

Ieri nuovo Decreto del Consiglio dei Ministri per far fronte all’emergenza sanitaria causata dal diffondersi del Coronavirus. Molte le misure confermate, alcune nuove, pene per trasgressori acuite e maggiore libertà per le Regioni di adottare misure straordinarie. Quanto dureranno le restrizioni?

Su questo quesito ieri si è scatenata una vera e propria diatriba. Andiamo con ordine

La bozza

Nel pomeriggio di ieri è trapelata la “solita bozza”, contenente il testo del Decreto che di lì a poco sarebbe stato ufficializzato da una diretta del Presidente del Consiglio e da un comunicato ufficiale del Governo. Come ogni bozza, in essa sono contenute misure che, come insito nel termine stesso bozza, potranno essere oggetto di modifica o di interpretazione autentica. Ad esempio, modifiche sono state effettuate relativamente alle ammende pecuniarie che saranno inflitte a quanti trasgrediranno  i divieti.

In essa si leggeva che per contenere il contagio e i rischi sanitari su “specifiche parti del territorio nazionale” o “totalità di esso, possono essere adottate” misure “per periodi  predeterminati, ciascuno di durata non superiore a trenta giorni, reiterabili e modificabili anche più volte fino al 31 luglio 2020”

Il comunicato del Governo

Poco dopo l’ufficializzazione dell’approvazione del Decreto, il Governo ha emanato un comunicato con il quale si precisava che “al fine di contenere e contrastare i rischi sanitari e il diffondersi del contagio, possano essere adottate, su specifiche parti del territorio nazionale o sulla totalità di esso, per periodi predeterminati, ciascuno di durata non superiore a trenta giorni, reiterabili e modificabili anche più volte fino al termine dello stato di emergenza, fissato al 31 luglio 2020 dalla delibera assunta dal Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2020, una o più tra le misure previste dal decreto stesso. L’applicazione delle misure potrà essere modulata in aumento ovvero in diminuzione secondo l’andamento epidemiologico del predetto virus, una o più tra le misure previste dal decreto stesso, secondo criteri di adeguatezza specifica e principi di proporzionalità al rischio effettivamente presente.”

Le rassicurazioni del Primo Ministro

Durante la conferenza stampa avvenuta su FaceBook, il Primo Ministro ha voluto rassicurare. E relativamente alla durate delle misure restrittive ha affermato che le restrizioni “non saranno prolungate fino al 31 luglio, si tratta della data astratta dell’emergenza. Ci auguriamo di poter allentare prestissimo le restrizioni e siamo confidenti che ciò accadrà”

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