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Coordinamento docenti e FLC CGIL chiedono i corsi musicali al TAR

di redazione

È durata meno di un anno la tregua che il “Coordinamento regionale docenti di strumento musicale e musica della Sardegna” e la FLC-CGIL Sassari avevano stabilito col direttore scolastico per l’Isola, Francesco Feliziani.

 L’USR Sardegna ha recentemente negato l’istituzione dei nuovi Indirizzi Musicali richiesti per il 2017-18 negli Ambiti Territoriali Scolastici di Sassari, Nuoro, Oristano e Cagliari, e il Coordinamento, in collaborazione con la FLC-CGIL di Sassari e col patrocinio dell’avvocato Marcello Bazzoni, si rivolge al TAR Sardegna.

“Abbiamo sostenuto e sosteniamo – dichiara il segretario provinciale della FLC, Luigi Canalis –  la battaglia per l’apertura di almeno un Indirizzo Musicale in ogni Scuola del nostro territorio, perché crediamo nel valore educativo, sociale e culturale dell’Educazione musicale. Purtroppo, ancora una volta, paghiamo gli effetti delle politiche governative di tagli e di restringimento dell’Offerta formativa e quindi il dialogo col dottor Feliziani non produce alcun risultato e costringe alla mobilitazione.”

Dal 2009 al 2015, la crescita degli iscritti agli Indirizzi Musicale è stata pari al 400 per cento, con uno straordinario sviluppo dei posti di lavoro. Chi studia oggi al Liceo Musicale e al Conservatorio, studia per lavorare e non per cercare lavoro. Ma le prospettive di crescita sono assai più ampie. “Rispetto alle 655 classi delle Medie presenti nell’AST di Sassari, – esemplifica il referente del Coordinamento per il Centro-Nord della Sardegna, Antonio Deiara – quelle ad Indirizzo Musicale sono appena 96; le richieste delle famiglie degli alunni sono superiori del duecento per cento! Parafrasando il Manzoni, che il negare i nuovi Indirizzi Musicali miri a sopire una richiesta di istruzione prorompente?”. Le Scuole Elementari, in seguito al D.M. n.8/2011, possono sviluppare attività corali e strumentali a partire dalla classe terza. Ad oggi,  appena 19 Istituti scolastici in tutta la Sardegna, di cui cinque a Sassari, Ossi ed Ittiri, sono stati accreditati dall’Ufficio Scolastico Regionale. “La Scuola Primaria – afferma il responsabile regionale del Coordinamento, Ignazio Perra – con l’inserimento dei docenti abilitati di Strumento Musicale e Musica diventa un luogo formidabile di istruzione musicale per tutti gli alunni e di promozione delle eccellenze. Elementari, Medie, Liceo Musicale e Conservatorio rappresentano la moderna Filiera dell’Educazione Musicale come stabilito dal D.Lgs. 60/2017. La crescita e lo sviluppo della pratica musicale non possono essere subordinate alle concessioni dell’Ufficio Scolastico Regionale.”. Per discuterne, venerdì quattro agosto, alle 9.30, i docenti e i diplomandi/laurendi dei Conservatori della Sardegna, si riuniranno a Sassari nel Salone del Centenario Cgil, in Largo Budapest. Saranno presenti il segretario provinciale della FLC-CGIL Luigi Canalis e i referenti del Coordinamento, Ignazio Perra e Antonio Deiara.

 Alle ore 10.30, si svolgerà la Conferenza Stampa di presentazione dell’iniziativa.

 

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