item-thumbnail

Ricongiunzione, totalizzazione e cumulo: quando è possibile per periodi coincidenti?

di Consulente Fiscale

Per periodi contributivi coincidenti è meglio usare ricongiunzione, totalizzazione o cumulo gratuito dei contributi?

Salve,
ho da chiedervi un chiarimento. Sono un insegnante  in servizio di ruolo da 20 anni e piu’ quattro di pre-ruolo. Ho lavorato in contemporanea per circa 15 anni come lavoratore subordinato a tempo indeterminato part time presso un’azienda editoriale, con contributi versati regolarmente dal datore di lavoro. Posso fare il ricongiungimento? Potrò andare in pensione anticipata o usufruire delle nuove norme di legge in materia pensionistica? Sono nato nel 1957 entrato in ruolo nel 1998.
In attesa, porgo distinti saluti
I contributi versati per periodi coincidenti sono materia molto delicata poichè non sempre possono essere utilizzati per raggiungere una pensione.

Ricongiunzione contributi

Con la ricongiunzione dei contributi, ad esempio, i contributi versati nelle diverse gestioni in periodi coincidenti non vengono sommati anche se per calcolare l’assegno si applica l’articolo 8 della legge numero 29 del 1979 grazie alla quale hanno la priorità i contributi effettivi rispetto a quelli figurativi (in caso di contributi effettivi versati in entrambe le gestioni ai fini della ricongiunzione si calcolano i contributi di importo più elevato).
La ricongiunzione è onerosa è ha come unico vantaggio quello di vedersi pagare la pensione da un unico ente che calcolerà l’assegno pensionistico in base alle proprie regole, su tutti i contributi ricongiunti.

Cumulo gratuito contributi

Il cumulo gratuito dei contributi permette di utilizzare per raggiungere pensione di vecchiaia e pensione anticipata i contributi presenti in diverse gestioni previdenziali con un meccanismo simile a quello della totalizzazione. La pensione viene, poi, erogata pro quota dalle diverse gestioni in base alle proprie regole.
Il cumulo dei contributi, però, non permette il conteggio di periodi contributi coincidenti presenti in gestioni diverse.

Totalizzazione

Con la totalizzazione, invece, si possono sommare i periodi coincidenti che, rimanendo nelle diverse gestioni in cui sono stati versati, permettono il pagamento di una pensione unica che somma tali contributi con il calcolo dell’assegno pro rata (calcolo contributivo) in base alle regole delle diverse gestioni.
I contributi coincidenti, in questo caso potrebbero essere utilizzati anche se è previsto, per ogni gestione, un minimale per poter effettuare la totalizzazione.
Della totalizzazione dei contributi possono beneficiare lavoratori dipendenti, autonomi artigiani, commercianti e coltivatori diretti, liberi professionisti, ma soprattutto lavoratori parasubordinati iscritti alla gestione separata.
L’INPS chiarisce che la «totalizzazione riguarda tutti e per intero i periodi assicurativi».

Ricordo che anche la totalizzazione è onerosa.

Invia il tuo quesito a [email protected]

I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito rispetto alle risposte già inserite in archivio

Condividi: