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Pensione Quota 100, per chi non raggiunge i 38 anni, cosa si prospetta?

di Consulente Fiscale

Pensione Quota 100 con 62 anni di età e 38 anni di contributi versati, per chi non riesce ad arrivare ai 38 anni, cosa si prospetta nel 2019?

Buongiorno, io a gennaio compio 66 anni e 34 e 7 mesi di contributi, pensate che posso andare in pensione con quota 100 grazie mille

 

L’ipotesi attualmente allo studio al Governo sulla Quota 100 prevede i seguenti requisiti:

  • 62 anni di età e 38 anni di contributi versati.

Resta fermo il requisito contributivo di 38 anni. Si parla di una pensione a Quote, così stabilite: quota 101 con 63 anni; Quota 102 con 64 anni, fino ad arrivare a Quota 107 per chi dovesse compiere 66 anni e ha maturato 41 anni di contributi versati.

Ai vincoli dei 62 anni e dei 38 anni di contributi, si aggiunge il paletto dei contributi figurativi, con un massimo ammesso di 2/3 anni di contribuzione.

Per tutte le informazioni sulla Quota 100, consiglio di leggere: Pensione Quota 100 a 62 anni e stop dell’adeguamento dei cinque mesi, le ultime novità

Per chi non ha i 38 anni di contributi cosa succede?

Secondo le ultime indiscrezioni, sono vincolanti i requisiti, quindi se uno dei due requisiti è mancante, non si potrà accedere alla pensione Quota 100.

Quindi, lei allo stato attuale non potrà far domanda di quota 100, in quanto non soddisfa il requisito contributivo di 38 anni. Queste sono solo ipotesi, bisogna attendere che la riforma pensione diventa definitiva, per avere certezze, tutto può cambiare.

Ci solo altre alternative per lasciare prima il posto di lavoro, la pensione anticipata APE Volontario e la Rendita Integrativa Temporanea Anticipata – RITA. 

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