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Pensione con 60 anni e 7 mesi di età: vi rientrano i dipendenti pubblici?

di Consulente Fiscale

La pensione di vecchiaia anticipata a 60 anni e 7 mesi può essere beneficiata dai dipendenti pubblici? Vediamo cosa dice la normativa vigente.

Buongiorno, 
ho letto una vostra consulenza riguardo alla pensione anticipata dove specificate che il beneficio è riconosciuto solo ai dipendenti privati. 
In realtà il DL 503/92, art. 1 comma 8 non limita il beneficio solo ai dipendenti privati ma a tutti i lavoratori con una invalidità pari o superiore all’80%. 
Però vedo che in molti siti viene indicato questo limite… evidentemente deve esserci qualche circolare o legge successiva che esclude i dipendenti pubblici. 
Potete gentilmente indicarmi la norma che attualmente mi sfugge? 
Vi ringrazio e porgo cordiali saluti
La pensione di vecchiaia anticipata per i lavoratori invalidi che permette il pensionamento con i seguenti requisiti:
  • 20 anni di contribuzione
  • 60 anni e 7 mesi di età per gli uomini e 55 anni e 7 mesi di età per le donne
  • invalidità civile pari o superiore all’80%

è riservata, come abbiamo specificato nel precedente articolo ai lavoratori del settore privato.

Il riferimento normativo può trovarlo nella circolare Inps numero 65 del 1995 in ci si specifica che: “L’elevazione dei limiti di eta’ non si applica agli invalidi in misura non inferiore all’80 per cento (articolo 1, comma
8, del decreto n. 503). Per coloro che si trovano nella predetta condizione i limiti di eta’ per il diritto alla pensione di vecchiaia nell’assicurazione generale obbligatoria dei lavoratori dipendenti restano pertanto confermati in 60 anni, per gli uomini, e 55 anni, per le donne.”.

Come può leggere si parla di assicurazione generale obbligatoria (la circolare è del 1995) e l’INPDAP allora era considerata un regime esclusivo, trasferito all’INPS solo nel 2011. Nonostante il trasferimento dell’INPDAP all’INPS i dipendenti della PA non possono beneficiare della pensione per invalidi (così come non beneficiano dell’assegno ordinario di invalidità) poichè hanno forme diverse di previdenza al riguardo come l’inabilità.

In ogni caso, se non è convinto di quanto scrivo può chiamare un qualsiasi patronato, CAF o direttamente l’INPS per chiedere se tale prestazione è aperta anche al pubblico impiego.

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