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Pace fiscale ci rientrano i debiti degli eredi?

di Consulente Fiscale

Pace fiscale, rientrano anche i debiti degli eredi? Il Fisco accetta l’adesione anche se a pagarli saranno persone senza redditi?

Sono una ragazza rimasta orfana di padre e da anni mi sono trovata dover pagare un grosso cumulo di debiti con lo stato, accumulati da mio padre! Mia madre ha rinunciato all’eredità! Sarà impossibile far fronte ai pagamenti, nonostante gli sgravi previsti per gli eredi! Sarà possibile godere di questo beneficio per me e i miei fratelli, tutti senza reddito certo. Perché ho 23 anni e sono ancora universitaria, e mio fratello di 29 anni disoccupato?

 

Prima di addentrarci nel quesito posto dalla nostra lettrice, analizziamo quando conviene accettare l’eredità.

Eredità

La decisione di accettare o meno un’eredità può non essere così scontata, è importante quindi essere informati per valutare le modalità con cui accettarla.

Quando parliamo di eredità, s’intende l’acquisizione di beni che erano di proprietà della persona venuta a mancare, ma in realtà l’erede subentra al defunto anche negli eventuali debiti e passività, anche solo per imposte non pagate o cartelle esattoriali inviate da Equitalia. Per questo, in presenza di un’eredità, può essere utile porsi il problema dell’accettazione. Si può accettare una eredità in maniera espressa o tacita:

  • l’accettazione espressa richiede un atto notarile apposito dove chi è erede per legge o per testamento manifesta la sua volontà di subentrare nel patrimonio del defunto;
  • l’accettazione tacita consiste nel compimento, da parte del chiamato all’eredità, di un atto dispositivo del patrimonio del defunto che non potrebbe essere fatto se non dall’erede, come ad esempio la vendita di un bene ereditario.

    Quando conviene rinunciare all’eredità?

I rimedi sono due: la rinuncia all’eredità o l’accettazione con beneficio di inventario:

  • la rinuncia non sempre risolve il problema, specie se si tratta di eredità fra parenti in linea retta. Infatti, se il rinunciante ha figli, questi ultimi subentrano al suo posto e, se sono minorenni, i problemi potrebbero complicarsi anziché risolversi;
  • l’accettazione con beneficio di inventario invece, consente di tenere separati i patrimoni del defunto e dell’erede e pone un limite alla responsabilità dell’erede per i debiti del defunto. L’erede infatti risponde solo nei limiti del valore di quanto ha ricevuto.

L’accettazione dell’eredità comporta anche diversi adempimenti fiscali.

La Pace fiscale e i debiti degli eredi

Sicuramente sarà possibile aderire alla Pace fiscale per i debiti contratti da suo padre. Attualmente la Pace fiscale è una nuova misura allo studio al Governo, e non si conosce con esattezza quali debiti saranno inseriti. Anche se dalle ultime indiscrezioni pervenute, si parla di una mini – sanatoria per tutti i debiti accumulati.

Mi chiedo, anche se sarà possibile aderire alla Pace Fiscale, come farete a far fronte al debito, senza avere nessun reddito di sostentamento, sia lei e suo fratello?

Questa misura serve a far entrare soldi nelle casse dello Stato e sicuramente non verrà chiesta la dichiarazione dei redditi, o i redditi effettivi della persona. Ma comunque per voi diventa un rischio se poi non adempierete ai pagamenti alle scadenze specificate.

Se funziona come la definizione agevolata (rottamazione), al mancato pagamento di una sola rata, si perde l’agevolazione e l’Agenzia delle Entrate, procede nell’immediato alla riscossione dell’intera somma a debito, con un’intimidazione a pagare di 5 giorni di tempo. Appena la misura della Pace Fiscale sarà pronta e saranno chiari i debiti che ci entreranno, bisognerà valutare la convenienza a seconda dei casi specifici.

Le consiglio di farsi aiutare nella decisione, da professionisti del settore.

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