item-thumbnail

In pensione con 62 anni e 25 anni di contributi: Ape volontario o pensione di vecchiaia?

di Consulente Fiscale

Quali sono le possibilità di pensionamento con 62 anni di età e 25 anni di contributi? Pensione di vecchiaia o Ape volontario?

Buongiorno, 

ho 62 anni e circa 25 di contributi, lavoro ancora nella categoria degli artigiani, ma attualmente non sto’ versando. Che prospettive di pensionamento ho? 
Con solo 25 anni di contribuzione può avere due possibilità di uscita dal mondo del lavoro: l’Ape volontario o la pensione di vecchiaia.
Per accedere alla pensione di vecchiaia dovrebbe attendere di compiere i 67 anni di età essendo già in possesso del requisito contributivo richiesto.
L’alternativa, per un pensionamento anticipato, può essere soltanto l’ape volontario (poichè non ha i requisiti contributivi per poter accedere alla pensione anticipata o ad una eventuale quota 100).

Ape volontario

Per accedere all’Ape volontario servono almeno 20 anni di contributi versati e 63 anni di età, ma tenendo presente che la misura è in vigore fino al 31 dicembre 2019, dovrebbe compiere i 63 anni prima di tale data.
L’Ape volontario permette il pensionamento anticipato tramite un prestito erogato dalle banche che, poi, si dovrà restituire con microprelievi ventennali sulla pensione di vecchiaia.
A garantire il prestito la stessa pensione di vecchiaia.

I requisiti richiesti sono:

  • 63 anni di età, alla prima data utile di presentazione della domanda di APE;
  •  età che consenta la maturazione del requisito anagrafico di cui all’articolo 24, comma 6, della legge n. 214 del 2011 per la pensione di vecchiaia entro tre anni e sette mesi dalla prima data utile di presentazione della domanda di APE;
  •  età che consenta la maturazione del requisito anagrafico di cui alla precedente lettera b) non prima di sei mesi precedenti alla prima data utile di presentazione della domanda di APE;
  •  anzianità contributiva non inferiore a venti anni, di cui all’articolo 24, comma 7, della legge n. 214 del 2011, utile per conseguire la pensione di vecchiaia a carico di una delle forme assicurative sopra indicate, alla data della domanda di certificazione del diritto all’APE;
  •  per i soggetti con riferimento ai quali il primo accredito contributivo decorre dal 1° gennaio 1996, importo di pensione non inferiore a 1,5 volte l’importo dell’assegno sociale di cui all’articolo 3, comma 6, della legge n. 335 del 1995, alla data della domanda di certificazione del diritto all’APE;
  •  importo di pensione, al netto della rata di ammortamento corrispondente all’APE richiesta, pari o superiore a 1,4 volte il trattamento minimo previsto nell’assicurazione generale obbligatoria, alla data della domanda di certificazione del diritto all’APE.
Invia il tuo quesito a [email protected]

I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito rispetto alle risposte già inserite in archivio

Condividi: