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In pensione con 15 anni di contributi con la terza deroga Amato: come funziona?

di Consulente Fiscale

Cosa prevede la terza deroga Amato per il pensionamento con 15 anni di contributi? Vediamo insieme età pensionabile e requisiti richiesti.

Salve, 
Potrebbe spiegarmi bene come funziona la terza deroga Amato?  Io ho contributi versati nella cassa parasubordinati nel 2000 e 2001, i primi contributi alla cassa sono quelli del servizio civile volontario (credo figurativi) poi ho cominciato a lavorare nelle scuole con contratti a tempo determinato dal 2007 al 2018 presso scuole pubbliche (per un totale netto di 8 anni) e per 2 anni presso una scuola paritaria 2011-13. Dal 1 settembre dovrei essere di ruolo. Ho 41 anni, lo so che è presto per pensare alla pensione, ma potrei rientrare a 67 in questa deroga? 

 

La terza deroga Amato(solo una delle 3 che permette il pensionamento con meno anni di contributi)  è senza dubbio la più complessa e permette, ancora nel 2018, il pensionamento con 15 anni di contributi ai lavoratori dipendenti iscritti all’AGO o ad un fondo sostitutivo od esonerativo della stessa assicurazione.

Requisiti terza deroga Amato

I requisiti necessari per l’accesso sono molto stringenti e si richiede:

  • un’anzianità contributiva di almeno 25 anni: questo non significa che si devono possedere 25 anni di contributi ma che il primo contributo deve essere stato versato 25 anni prima di maturare il diritto alla pensione di vecchiaia
  • si devono possedere, come chiarito sopra, almeno 15 anni di contributi che però devono essere interamente derivanti da lavoro effettivo: questo significa che nel conteggio dei 15 anni dei contributi non possono essere inclusi contributi figurativi, contributi volontari o da riscatto. Tali contributi devono essere, tra l’altro versati nell’Assicurazione generale obbligatoria o ad un fondo sostitutivo o esonerativo ad essa.
  • 10 anni dei contributi devono essere stati lavorati per periodi inferiori alle 52 settimane (saranno considerati, però, gli anni interamente coperti da contribuzione ma non interamente lavorati perchè coperti da disoccupazione indennizzata).

Da quel che capisco lei al momento possiede i 10 anni di contributi lavorati per periodi inferiori alle 52 settimane,  nel momento in cui andrà in pensione di vecchiaia avrà un’anzianità contributiva di 25 anni  e sicuramente i 15 anni di contributi richiesti.  Ma non è detto che sarà ancora possibile tra 26 anni poter accedere alla pensione di vecchiaia con la deroga Amato poichè si tratta di una deroga alla riforma Fornero e con la probabile abolizione della legge Fornero cadrà in disuso anche la deroga ad essa.

Poi, considerando che a 41 anni è entrata in ruolo e fino ai 67 lavorerà perchè dover accedere alla pensione con una deroga che richiede 15 anni di contributi se con tutta probabilità al momento della pensione di vecchiaia avrà maturato ben oltre i 30 anni di contributi?

 

 

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