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Il TFR 2017 non arriva, cosa si può fare?

di Consulente Fiscale

Il TFR (trattamento di fine rapporto) non arriva, cosa posso fare? La scuola ha inviato la documentazione, a chi chiedere?

1) Salve, sono un assistente tecnico AR20 in servizio presso un istituto alberghiero, a tempo determinato. Il mio quesito è rivolto alla questione tfr ancora non versati. Un mesetto fa circa, ricevo un bonifico dall’INPS con la causale tfr, e fino a qui tutto bene, anche se però non è specificato a quale anno si riferisca. Il mio problema è che risultano ancora insoluti 2 tfr degli anni scolastici precedenti. Ora siccome non so a quale anno sia riferito il bonifico ricevuto, resta comunque il fatto che io non abbia percepito il tfr per due stagioni scolastiche precedenti. Sapreste dirmi a chi posso rivolgermi per sollecitare la situazione, e capire per quali contratti a T.D. non sono ancora stati versati il tfr?
Ci tengo a precisare che da parte delle istituzioni scolastiche ove ho prestato servizio, sono state fatte tutte le comunicazioni all’INPS inerenti alla fine dei rapporti di lavoro. Distinti saluti

2) Salve sono un precario da tre anni a scuola. Ma non ho ricevuto ancora il Tfr del 2017.

 

È possibile controllare la propria situazione dei pagamenti, attraverso il servizio dedicato on-line su NoiPA il nuovo self service “Contratti scuola a tempo determinato” che consente al personale della scuola, con contratti a tempo determinato, di monitorare, in maniera indipendente e in qualsiasi momento, la propria situazione amministrativa ed economica.

Grazie a questa nuova funzionalità, gli amministrati possono visualizzare direttamente, e senza intermediari, i diversi stati dei contratti e la rata stipendiale; possono inoltre consultare gli ordini di pagamento e monitorare lo stato di lavorazione delle dichiarazioni TFR inviate a INPS.

Il nuovo self service “Contratti scuola a tempo determinato” è disponibile, all’interno dell’area riservata del portale NoiPA, al percorso: Amministrato/Self service/Contratti scuola a tempo determinato.

Il pagamento del TFR quando arriva?

Il 30 giugno di ogni anno, con la fine delle attività didattiche, scadono moltissimi contratti stipulati ai docenti.

Le segreterie dei vari istituti invieranno il TFR, la cui liquidazione per i contratti cessati il 30 giugno 2017, avverrà non prima di 12 mesi dalla scadenza del contratto. Decorso tale termine, l’INPS dovrà liquidare il TFR entro i 3 mesi successivi.

I supplenti, il cui contratto è cessato il 30 giugno 2017, percepiranno la somma non prima di luglio/settembre 2017.

Per le supplenze brevi, dall’anno scolastico 2016/2017, le pratiche TFR verso l’Ente Previdenziale sono gestite automaticamente dal MEF e non sono più in carico alla scuola, questo già dal 2016.

Per l’invio di tali pratiche, quindi, non sarà utilizzato più il canale MIUR.

La nota del Miur per le supplenze brevi

La nota Miur n. 2966 del 1° settembre 2015 ha introdotto una nuova gestione dei contratti per le supplenze brevi, supplenze per maternità, indennità di maternità e incarichi di religione. Con questa è stata prevista una doppia gestione da parte del MEF e del MIUR per l’invio delle pratiche di TFR.

Il Ministero, per chiarire dubbi esposti dalle scuole, ha ritenuto opportuno emanare delle FAQ, esaminiamo quella di interesse nei quesiti esposti.

Nei casi specifici, il Miur chiarisce che, la scuola dovrà predisporre ed inviare i TFR per tutti i contratti che non rientrano nella cooperazione applicativa. Precisiamo quindi che le scuole, in deroga alla consueta operatività, dovranno inviare il modello telematico all’INPS, per la parte di propria competenza. Sarà poi cura dell’INPS unificare i due servizi.

Per i contratti gestiti in cooperazione applicativa, dall’1/09/2015, la predisposizione e l’invio delle pratiche di TFR verso l’Ente Previdenziale non sarà più in carico alle scuole, ma sarà gestito automaticamente dal MEF.

Conclusioni

Il termine di pagamento del TFR da parte dell’INPS per i docenti con contratto determinato è di circa 15 mesi dal 30 giugno dell’anno di cessazione del rapporto. Quindi se si parte da giugno 2017, il pagamento dovrebbe pervenire entro settembre 2018.

Consiglio di controllare se sono state comunicate le coordinate bancarie all’INPS, e di chiedere direttamente all’ente le motivazioni del ritardo nel pagamento. Le lascio i contatti INPS:

  • 803 164, gratuito da telefono fisso e il numero 06 164 164 da cellulare, a pagamento in base alla tariffa applicata dai diversi gestori;
  • il servizio INPS Risponde, il servizio è disponibile anche per i dispositivi mobile (smartphone e tablet) con sistema operativo IOS e Android.
Invia il tuo quesito a [email protected]

I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito rispetto alle risposte già inserite in archivio

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