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Esonero visita fiscale per depressione post partum, è possibile?

di Consulente Fiscale

Visita fiscale e fasce di reperibilità, se la patologia è depressione post partum, si è esonerati dalla visita? Tutte le informazioni.

Buongiorno volevo sapere mi è stata diagnosticata la depressione post partum sono comunque soggetta a visita fiscale. Grazie

Bisogna valutare in quale momento viene diagnosticata la depressione post partum, ovvero se la malattia si verifica durante la maternità o durante l’astensione facoltativa.

Nel primo caso, se rientra nel periodo di astensione obbligatoria dal lavoro, non ha effetti, in quanto la normativa prevede che le malattie intervenute in questo periodo non servono ad estendere i termini dei 5 mesi;

nel secondo caso, la lavoratrice ha potere di scelta, sospendere il congedo parentale e richiedere l’indennità per malattia. Questa scelta va comunicata al datore di lavoro mediante inoltro del certificato medico per via telematica.

Con la depressione post partum, così considerata, la lavoratrice è soggetta a rispettare gli orari di reperibilità delle visite fiscali, anche se per le malattie depressive, stare in casa non favorisce la guarigione.

Leggi anche: Visita fiscale, l’esonero per stati d’ansia e malattia depressiva quando è possibile?

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