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Esenzione Bollo auto con legge 104, è obbligatorio adattare il veicolo?

di Consulente Fiscale

Esenzione Bollo auto con legge 104 art. 3 comma 3, è obbligatorio adattare il veicolo? Analizziamo la normativa vigente.

Buongiorno, mia madre è invalida al 100%con accompagno, per difficoltà alla deambulazione riconosciuta dalla legge 104, e a mio carico fiscale. Ho chiesto all’ACI, di poter avere l’esenzione del pagamento bollo della vettura di famiglia , che serve anche ad accompagnare mia madre nelle varie visite. Presentato tutta la documentazione all’ACI, inoltrammo la domanda. Dopo pochi giorni ci è stato dato responso negativo poiché dicono che la macchina, anche se non è mia madre a guidarla, deve essere allestita per disabili, e comunque anche nel sedile accanto al conducente deve esserci un seggiolino speciale. Ma possibile che debba allestire necessariamente la macchina in questo modo?

 

L’Agenzia delle entrate, chiarisce che in alcuni casi l’esenzione del bollo auto per i disabili in possesso della legge 104, è possibile solo con l’adattamento del veicolo.

In quest’articolo esamineremo in quali casi è dovuto l’adattamento e quali adattamenti adottare.

Leggi anche: Bollo auto e legge 104, quando è possibile ottenere l’esenzione?

Bollo auto e disabile con ridotte e impedite capacità motorie

Per il disabile con ridotte o impedite capacità motorie (ma non affetto da grave limitazione alla capacità di deambulazione) il diritto alle agevolazioni è condizionato all’adattamento del veicolo alla minorazione di tipo motorio di cui egli (anche se trasportato) è affetto. Non è necessario che il disabile fruisca dell’indennità di accompagnamento.

La natura motoria della disabilità deve essere esplicitamente annotata sul certificato rilasciato dalla commissione medica competente o da altre commissioni mediche pubbliche incaricate per il riconoscimento dell’invalidità.

Bollo auto e legge 104 art. 3 comma 3

Nel caso di minore riconosciuto portatore di handicap in condizioni di gravità (art. 3, comma 3, della legge n. 104/1992) che, ai fini delle agevolazioni fiscali per il settore auto, è riconosciuto soggetto con ridotte o impedite capacità motorie permanenti, senza altre indicazioni al riguardo, egli potrà usufruire dell’aliquota Iva ridotta per l’acquisto del veicolo anche senza adattamento dello stesso (circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 11/E del 21 maggio 2014).

Bollo auto e adattamento del veicolo

Per i disabili con ridotte o impedite capacità motorie l’adattamento del veicolo è una condizione necessaria per poter richiedere tutte le agevolazioni (Iva, Irpef, bollo e imposta di trascrizione).

Gli adattamenti devono sempre risultare dalla carta di circolazione e possono riguardare sia le modifiche ai comandi di guida sia soltanto la carrozzeria o la sistemazione interna del veicolo, per mettere il disabile in condizione di accedervi.

Per i disabili titolari di patente speciale si considera “adattato” anche il veicolo dotato di solo cambio automatico (o frizione automatica) di serie, purché prescritto dalla Commissione medica locale competente per l’accertamento dell’idoneità alla guida.

Tra gli adattamenti alla carrozzeria da considerare idonei si elencano, a titolo esemplificativo, i seguenti:

  • pedana sollevatrice ad azione meccanica/elettrica/idraulica
  • scivolo a scomparsa ad azione meccanica/elettrica/idraulica
  • braccio sollevatore ad azione meccanica/elettrica/idraulica
  • paranco ad azionamento meccanico/elettrico/idraulico
  • sedile scorrevole/girevole, in grado di facilitare l’insediamento nell’abitacolo della persona disabile
  • sistema di ancoraggio delle carrozzelle con annesso sistema di ritenuta del disabile (cinture di sicurezza)
  • sportello scorrevole
  • altri adattamenti non elencati, purché vi sia un collegamento funzionale tra l’handicap e la tipologia di adattamento.

Non può essere considerato “adattamento” l’allestimento di semplici accessori con funzione di “optional”, o l’applicazione di dispositivi già previsti in sede di omologazione del veicolo, montabili in alternativa e su semplice richiesta dell’acquirente.

Risposta

L’Agenzia, ha chiarito che, per poter avere l’esenzione, come nel suo caso per difficoltà motorie, il veicolo dev’essere adattato, e il sedile particolare è uno degli adattamenti per facilitare l’ingresso nell’abitacolo della persona disabile.

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