item-thumbnail

Anticipo TFR, i dipendenti pubblici come possono chiederlo?

di Consulente Fiscale

Anticipo TFR per acquisto prima casa, come possono chiederlo i dipendenti pubblici? Analizziamo cosa stabilisce la legge e quali possibilità ci sono.

Posso io richiedere il TFR per ristrurazione prima casa se e di come devo fare sono collaboratore scolastico con più di 25 anni di servizio. Grazie

I dipendenti pubblici a differenza dei dipendenti privati, non possono chiedere l’anticipo del TFR – trattamento di fine rapporto o il  Tfs – trattamento di fine servizio.

L’anticipo TFR, non viene riconosciuto ai dipendenti pubblici in quanto è accantonato figurativamente e viene liquidato solo al momento della cessazione dal servizio (legge 279/1982).

Nel caso specifico è possibile  chiedere un prestisto ex Inpdap, oggi Inps.

I dipendenti pubblici, nonostante non possano ottenere l’anticipo TFR o TFS, possono ottenere un prestito decennale, per determinati eventi.

Negli eventi rientra anche l’acquisto della prima casa.

Il prestito è agevolato, può essere restituito con un massimo di 120 rate mensili, con un importo non superiore ad un quinto dello stipendio. Inoltre, è consentita l’estinzione anticipata in qualsiasi momento.

Per approfondire l’argomento sul prestito Inps (ex Inpdap), consigliamo di leggere: Prestiti INPS (ex Inpdap) per i dipendenti pubblici: guida completa sulla tipologia dei prestiti e i moduli da presentare

Anticipo con il Fondo Espero

Per i dipendenti pubblici che hanno aderito al Fondo Espero, è  possibile chiedere un anticipo per l’acquisto o la ristrutturazione della prima casa, oppure per spese sanitarie.

Bisogna aver maturato il requisito di otto anni di adesione nel fondo.

Leggi anche: Pensione anticipata RITA uscita 5 anni prima con il Fondo Espero

Invia il tuo quesito a [email protected]

I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito rispetto alle risposte già inserite in archivio

Condividi: