item-thumbnail

Concorso straordinario Diplomati magistrale e SFP, Pittoni: non sarà selettivo, fughiamo ogni dubbio

di redazione

Ieri, in Parlamento, approvato un emendamento al Decreto dignità che istituisce un concorso straordinario per i diplomati magistrale e i laureati in Scienze della Formazione Primaria.

Al concorso potranno accedere quanti negli ultimi otto anni hanno svolto almeno due annualità di servizio specifico anche non continuativo su posto comune e di sostegno.

Il concorso prevede una prova orale che varrà fino a 30 punti e titoli fino a 70 punti. Stilata la graduatoria, si accederà come canale per le assunzioni.

Il concorso sarà selettivo o  non selettivo?

Su questo punto si è aperto un fronte di interpretazioni che potrebbe creare confusione nei docenti interessati al concorso. Pertanto abbiamo deciso di chiedere direttamente a Mario Pittoni, responsabile Istruzione della Lega e Presidente della VII Commissione cultura al Senato.

Il concorso – ci ha chiaramente detto il Senatore – non sarà selettivo“. All’obiezione sul fatto che nel testo non venga chiaramente esplicitato, Pittoni ha ricordato che è l’eventuale selettività del concorso a dover essere indicata e non il contrario.

D’altronde, ricorda, anche nel caso del concorso straordinario avviato per le la secondaria di II grado non era esplicitato che il concorso fosse non selettivo.

Soddisfazione per l’approvazione dell’emendamento è giunta anche dal Ministro. “È in linea – ha detto Bussetti ai cronisti a margine del suo intervento al Senato – con quanto portato avanti dal Governo in queste settimane per trovare una soluzione che garantisca la continuità didattica ai nostri studenti e il rispetto delle aspettative di tutti gli attori coinvolti”.

Approfondisci i requisiti, le modalità di assunzione e la composizione delle graduatorie

Condividi: