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Concorso straordinario Diplomati magistrale e SFP, Azzolina: 12mila posti, poi concorso ordinario

di redazione

Ieri in aula alla Camera l’Intervento dell’Onorevole Azzolina del Movimento 5 Stelle che ha anticipato i numeri dei posti messi a bando per il prossimo concorso riservato per Infanzia e Primaria.

Il concorso

Un emendamento al Decreto dignità, approvato dalle commissioni, prevede un concorso straordinario cui potrà accedere chi è in possesso di Diploma magistrale e laurea in Scienze della formazione primaria ed ha maturato due anni di servizio negli ultimi 8 anni. Il concorso non è selettivo e prevede una prova orale. Dalle graduatorie si assumerà per il 50% dei posti disponibili.

Concorso straordinario per 12mila posti

Ieri, alla Camera, l’On Azzolina ha illustrato le intenzioni della maggioranza relativamente all’emendamento approvato. Con l’emendamento, ha detto,

Nel rispetto assoluto dell’articolo 97 della Costituzione, abbiamo pensato a fare il concorso, che è quello per il quale si entra nella pubblica amministrazione; un concorso straordinario per 12 mila posti, che sono di più rispetto a 7 mila, che in quest’Aula oggi questo numero l’abbiamo sentito tante e tante volte. Parliamo di 12 mila posti, quindi di più, nel quale concorso stiamo valorizzando in particolar modo il servizio di quei docenti che hanno lavorato per anni all’interno della scuola primaria e dell’infanzia.

Concorso ordinario

Inoltre, ha continuato, “espletate le procedure di questo concorso straordinario, si è pensato ad un concorso ordinario, sempre per la scuola primaria e per la scuola dell’infanzia, nel quale potranno partecipare sostanzialmente tutti, anche coloro i quali non hanno i 24 mesi di servizio.”.

Chi partecipa al concorso ordinario, chi a quello straordinario

Procedure basate su diversificazione regionale

Tengo anche a sottolineare – ha concluso la grillina – che le procedure che abbiamo pensato sono procedure che rispettano le diversificazioni territoriali che ci sono all’interno di questo Paese, perché noi abbiamo delle GAE storiche al Sud stracolme, vincitori di concorso del 2016 ancora da assumere e idonei, e abbiamo un Nord Italia, invece, vuoto, dove i diplomati magistrali avranno tutta la possibilità di entrare di ruolo, perché entreranno di ruolo, tutti, grazie al concorso straordinario che stiamo facendo”.

Diplomati magistrale e SFP, ci sarà concorso riservato con due anni di servizio. Approvato, scarica il testo

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