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Concorso abilitati, Corte Costituzionale deciderà su ITP. Anief: riaprire GaE

di redazione

Anief – Questa volta è la gestione della fase transitoria, regolata dall’art. 17 del d.lgs. 59/2017, del primo concorso straordinario riservato bandito dal Miur che sarà sotto la lente del giudice delle leggi nell’ordinanza di prossima pubblicazione del Consiglio di Stato per l’esclusione di quegli insegnanti tecnico-pratici che non hanno mai avuto attivato un corso universitario abilitante. Unica soluzione, per Anief, rimane la riapertura delle GaE.

Anche per rispondere al flop delle mancate assunzioni. Ancora stiamo aspettando i dati definitivi, ma sembra che un posto su due (30 mila) sia andato vacante in un Paese dove abbiamo più di 150 mila docenti provvisti di abilitazione, e che soltanto uno su quatto sia stato attribuito a un docente specializzato su sostegno (4 mila a dispetto dei 13 mila posti autorizzati) nonostante con il Tfa siano stati abilitati 30 mila insegnanti.

Già soltanto un precario su due nelle superiori aveva fatto domanda di partecipare al transitorio e per colpa del lavoro a rilento delle commissioni in molti ancora attendono di essere assunti.

Ora lo stesso transitorio andrà scrutinato dalla Consulta quando un sistema analogo è stato introdotto dal Decreto Dignità anche per l’infanzia e primaria.

“A questo punto – dichiara Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief e segretario confederale Cisal – non c’è alcuna altra soluzione che la più immediata e logica: riaprire le GaE come prevede l’attuale comma 3-quinquies all’art. 6 del Decreto Milleproroghe licenziato dal Senato”.

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