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Concorso 2018: un “privilegio” per gli abilitati di seconda fascia? Lettera

di redazione

Rosaria Parrilla Abilitata TFA primo ciclo con 96/100 – In merito al comunicato pubblicato su Orizzonte Scuola, titolato: Docenti terza fascia graduatorie di istituto: no concorso selettivo, no FIT, riscatto gratuito laurea. Petizione a Di Maio, Salvini e Pittoni mi permetto di ricordare ai proponenti, iscritti in terza fascia  graduatorie di istituto  che, gli iscritti in seconda fascia, sono abilitati che hanno conseguito un titolo in seguito al superamento di un concorso che ha previsto 3 prove: preselettiva, prova scritta e prova orale,  poi la frequenza durante il  percorso formativo abilitante, di corsi universitari, con il superamento dei relativi esami, sia in ambito psico-pedagogico-didattico che curriculare;

inoltre, sempre per conseguire l’abilitazione, è stato necessario svolgere il tirocinio formativo anche presso le scuole e, alla fine del percorso formativo e dopo avere superato fino a 14 e più esami, era prevista la preparazione di una tesi che è stata presentata al momento dell’esame finale, durante il quale i candidati hanno dovuto anche sostenere un orale su argomenti estratti a sorte al momento di sostenere il colloquio finale.

Mi sembra riduttivo dire che ora, per il concorso 2018, per gli abilitati di seconda fascia è previsto “solo”  una prova orale non selettiva.

Pretendere che  i docenti inseriti nella III fascia delle graduatorie di istituto abbiano lo stesso trattamento oggi riservato ai docenti di II fascia, che si apprestano ad essere inseriti in una graduatoria di merito regionale per il ruolo dopo una prova orale non selettiva, vuol dire ignorare la differenza tra docenti abilitati e non abilitati.

Per non parlare dei tanti docenti iscritti in seconda fascia che hanno anche superato le prove “selettive” per esami e titoli, del Concorso per docenti 2016 che prevedeva la partecipazione di docenti abilitati.

La differenza mi sembra notevole e non si è trattato solo di studio, preparazione, tempo, energia e fatica, ma anche di bei soldini spesi per conseguire l’abilitazione all’insegnamento. Prima di parlare  e fare richieste così presuntuose, pensateci e … vista la vostra preparazione dimostrata “in campo”, dimostratela sottoponendovi a tutte le prove richieste, senza chiedere sconti. Anche per dare esempio di onestà e correttezza ai vostri e nostri futuri studenti. E per favore non tirate fuori la storia della guerra tra i poveri.

Docenti terza fascia graduatorie di istituto: no concorso selettivo, no FIT, riscatto gratuito laurea. Petizione a Di Maio, Salvini e Pittoni

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