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Concorsi infanzia e primaria, nel 2019 forse anche quello ordinario senza servizio

di redazione

L’attenzione dei docenti in possesso del diploma magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/02 e laureati in Scienze della formazione primaria è concentrata sul concorso straordinario previsto dal Decreto Dignità entrato in vigore lo scorso 12 agosto.

Concorso straordinario: requisito di accesso è il servizio

La partecipazione al concorso straordinario, per il quale sono previsti 12.000 posti, è riservata a quei docenti che potranno vantare due annualità specifiche di servizio su posto comune o sostegno, svolti nella scuola statale.

Ancora impossibile quantificare la platea di potenziali interessati, sui requisiti di servizio ci sono infatti numerosi dubbi che solo il bando ed eventuali successive FAQ esplicative potranno chiarire.

Dal concorso straordinario, che non è selettivo, si creerà una graduatoria di merito regionale, che sarà possibile utilizzare una volta esaurita o scaduta la graduatoria del concorso 2016. La graduatoria del concorso straordinario sarà ad esaurimento.

Concorso ordinario: requisito di acccesso l’abilitazione

Nessuna limitazione invece per quanto riguarda la partecipazione al concorso ordinario. Il requisito di accesso è il titolo: diploma magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/02 o laurea in Scienze della formazione primaria, vecchio o nuovo ordinamento.

Quando saranno banditi i concorsi

Circa la data dei bandi, abbiamo già chiarito che è inverosimile pensare che il bando del concorso straordinario possa essere pronto entro ottobre.

La legge Dignità afferma infatti

Il contenuto del bando, i termini e le modalità di presentazione delle domande, i titoli valutabili, le modalità di espletamento della prova orale, i criteri di valutazione dei titoli e della prova orale, nonché la composizione delle commissioni di valutazione e la misura del contributo idonea sono disciplinati con decreto del Ministero , dell’istruzione, dell’università e della ricerca, da adottare entro sessanta giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto. L’entità del contributo è determinata in misura tale da consentire la copertura integrale, unitamente alle risorse a tal fine iscritte nello stato di previsione del Ministero, degli oneri per l’espletamento della proceduri concorsuali”

Questo non vuol dire che il bando sarà pubblicato entro ottobre. O perlomeno potrebbe non essere pubblicato entro ottobre . Anzi, questo appare inverosimile per i numerosi passaggi ai quali deve essere sottoposto prima dell’approvazione definitiva.

“Termini” e modalità di presentazione della domande fa riferimento al limite temporale (ad es. trenta giorni dalla pubblicazione del bando) non alle date in cui concretamente potrà essere presentata la domanda. “Modalità” fa riferimento alla procedura di presentazione della domanda, verosimilmente su Istanze online.

Pertanto il decreto disciplinerà le modalità di tutto il concorso, ma poi bisognerà attendere il bando.

Il Sole24Ore anticipa però che l’idea del Miur è quello di bandire – accanto a al concorso straordinario – anche il concorso ordinario, in modo da non creare disparità di trattamento e rispondere così alle legittime aspettative di tutta la platea di interessati.

Assunzioni infanzia e primaria: concorso 2016, concorso straordinario e ordinario

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