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Concorsi, Consiglio di Stato: ordinanza non riguarda diplomati magistrali

di redazione

Evidenziamo quanto indicato dal Consiglio di Stato nel comunicato stampa sul concorso precari rinviato alla Corte Costituzionale.

Le motivazioni del rinvio alla Corte Costituzionale

Abbiamo già evidenziato le motivazioni con cui il Consiglio di stato ha ritenuto di dover ammettere i ricorrenti con riserva al concorso indetto con DDG n. 85 del 1° febbraio 2018 per i docenti abilitati.

Nel periodo dal ’90 al 2017, ovvero quando l’abilitazione era requisito per partecipare ai concorsi – evidenzia il Consiglio di Stato – averla conseguita o meno è dipeso da un complesso di circostanze casuali, non dipendenti dalla diligenza o dal merito dell’interessato, cosicché, il mantenere la riserva agli abilitati costituirebbe un’ irragionevole disparità di trattamento rispetto ai laureati. Concorso abilitati, Consiglio di Stato: irragionevole disparità di trattamento per laureati

Le speranze si riaccendono non solo per i docenti laureati, ma anche per i dottori di ricerca. Concorso abilitati, per i dottori di ricerca si riaccendono le speranze

Tempi per la decisione

Va tenuto in conto che i tempi per la decisione non saranno celeri. Passerà almeno un anno

Diplomati magistrale: concorso straordinario a rischio?

E’ il dilemma di questi giorni? Come si comporterà il Ministero? Farà finta di nulla, attribuendo quanto accaduto al fatto che sia una procedura pensata forse male dal precedente Governo? proseguirà l’iter del concorso straordinario per infanzia e primaria?

Il Consiglio di Stato ha voluto puntualizzare

“Si precisa che questa ordinanza è relativa al solo insegnamento nella scuola secondaria ed è del tutto estranea alla nota problematica dei “diplomati magistrali”, che riguarda, invece, la sola scuola primaria”

Eppure, il possibile legame con il concorso straordinaio per infanzia e primaria non sfuggito ai più.

la prima ad esprimere la propria preoccupazione è stata l’ex Ministro Fedeli, ipotizzando che il percorso potrebbe complicarsi.

Più analitico il commento dell’Avv. Miceli del Foro di Palermo, che evidenzia come la decisione sia fautrice di un principio, secondo il quale ai concorsi devono poter partecipare tutti colo che sono in possesso del titolo di studio.

Riapetura GaE, emendamento nel Milleproroghe

Gli occhi in questi giorni sono puntati all’emendamento del decreto Milleproroghe, che prevede l’inserimento in una IV fascia GaE dei docenti abilitati. Un emendamento sul quale i precari di II fascia puntano molto.

Il comunicato del Consiglio di Stato

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