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Collaboratori scolastici sono i veri precari della scuola, quando verranno assunti? Lettera

inviata da Simona Di Dio –  Gentile redazione, ormai da tempo si legge e si apprendono, visto l’inserimento nel decreto scuola, le novità che riguardano i lavoratori delle coop e imprese di pulizia che espletano servizi ausiliari nelle scuole.

Evidenzio innanzitutto tanto rispetto per l’operato di questi lavoratori, però scelte insensate o propagande elettorali, non possono giustificare la macelleria sociale, che stanno attuando con questa manovra, a discapito dei VERI precari storici della scuola, i collaboratori scolastici, inseriti a pieno titolo nella graduatoria permanente ata, che da anni nella propria provincia, lavorano con incarichi annuali e supplenze brevi, nell’attesa del tempo indeterminato scorrendo la graduatoria, persone che lavorano da quasi vent’anni con tanto amore e spirito di sacrificio per ottenere un diritto che sembra vanificarsi, a causa della mancata conoscenza di determinate realtà locali.
Con queste assunzioni previste, anche se parlano di posti accantonati, c’è la possibilità che alcune graduatorie ad esaurimento, incepperanno in un sistema tanto perverso quanto illogico.
Chi ha proibito in tutti questi anni ai lavoratori delle coop di inserirsi nelle graduatorie ata, così come previsto da bando del miur ogni 3 anni e fare la scalata dalla 3 alla 1 fascia per stabilizzarsi nel profilo di collaboratore scolastico?
Con quale diritto, ma soprattutto coscienza umana, si può con una legge favorire qualcuno che ha fatto le proprie scelte andando a contrastare e limitare il diritto di chi invece, da anni è inserito nelle graduatorie ad esaurimento?
Le politiche sbagliate, susseguitesi negli anni, denotano la poca professionalità e competenza in alcuni settori, si parla e si decreta con numeri alla mano e vite umane impegnate a raggiungere un obiettivo.
Cambiare, migliorare e stabilizzarsi è un diritto di tutti e la politica deve vigilare affinché questo avvenga con un naturale decorso dei fatti.
Mi auguro che questa situazione, venga attenzionata seriamente e non sia l’inizio di contenziosi che potrebbero venire a crearsi.
Cordiali Saluti da una vostra lettrice
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