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Cina, favorire esercizio fisico: cellulari vietati a scuola. Italia pensa di utilizzarli per scopi didattici

di redazione

Ieri a Pechino è stato emanato un nuovo regolamento per l’utilizzo dei dispositivi elettronici a scuola da parte degli studenti e degli insegnanti. Lo riferisce Ansa.

Nuovo regolamento da ieri nella città di Pechino: gli studenti non potranno portare in classe cellulari, tablet o altri dispositivi elettronici, mentre i docenti sono tenuti a limitare l’utilizzo di schermi digitali a scopo didattico a non oltre il 30% dell’intera durata delle lezioni.

I più piccoli di otto anni non potranno accedere ai videogiochi, i bambini non potranno essere esposti a schermi elettronici per più di un’ora al giorno.

Il regolamento emanato ieri prevede anche un maggiore esercizio fisico per i bambini. Ai genitori si chiede di insegnare ai propri figli un uso ragionevole di telefonini e tablet e di incoraggiarli a partecipare ad attività all’aperto.

In Italia si pensa invece di utilizzare i cellulari per scopi didattici. “Ormai è impossibile pensare ad una scuola senza PC, Tablet o Cellulari. Sta a noi far sì che gli studenti ne facciano buon uso, strumenti che devono essere sussidi della didattica, non sostitutivi del libro di testo” ha affermato di recente la sottosegretaria al Miur Lucia Azzolina in una nostra recente intervista.

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