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Chiamata diretta, sarà abolita: il disegno di legge. Tutti i docenti titolari su scuola

di redazione

Nelle settimana scorse, abbiamo riferito sul deposito, da parte della Lega, della proposta di legge di abolizione definitiva della chiamata diretta, dopo la sospensione prevista per l’a.s. 2018/19.

Chiamata diretta, Pittoni: depositato dispositivo per abolizione

Vediamo in questa scheda cosa prevede il disegno di legge, come riferito da ItaliaOggi in un articolo di A. Ricciardi.

Titolarità su scuola

Il disegno di legge prevede che tutti i docenti tornino titolari su scuola e senza più incarico triennale, secondo le seguenti disposizioni:

  • i docenti titolari su ambito ottengono automaticamente la titolarità nella scuola dove stanno prestando servizio;
  • i docenti in servizio in una scuola di ambito diverso da quello dove sono titolari, ottengono la titolarità presso l’ultima scuola dell’ambito di titolarità, in cui hanno prestato servizio, oppure dove sono titolari di incarico triennale.

Il disegno di legge dovrebbe essere approvato prima del 31 dicembre 2018.

Ambiti territoriali

Gli ambiti territoriali resteranno, sebbene sia prevista un’eventuale modifica dal punto di vista territoriale. Saranno gli Uffici Scolastici Regionali a procedere alla predetta modifica, sentite le regioni e gli enti locali, entro il 31 dicembre e comunque ogni tre anni.

Premesse

Nelle premesse al disegno di legge, si evidenzia che il provvedimento si è reso necessario per la “coesistenza irrazionale“, nella medesima scuola, di docenti con stato giuridico diverso: titolari su scuola, dunque inamovibili, e titolari assegnati con la chiamata diretta, soggetti invece ad eventuali cambiamenti di sede ogni tre anni.

Alla motivazione suddetta, si aggiunge quella relativa alla tempistica delle operazioni di avvio dell’anno scolastico, tempistica che coincide (o meglio coincideva) con le operazioni di assegnazioni provvisorie e utilizzazione e con l’attribuzione delle supplenze.

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