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Caro Ministro ho presentato domanda di mobilità dalla scuola di frontiera, nessuno ci difende! Lettera

di redazione

inviata in redazione da Libero Tassella – hai vinto ! Ho presentato la mia domanda di trasferimento dopo 11 anni di onorata carriera, in questa scuola di frontiera! In barba alla continuità didattica che tanto professata, in barba a quanto costruito con fatica e abnegazione, in barba ai rapporti di amicizia instaurati coi colleghi.

Me ne vado. Me ne vado con l’amaro in bocca, le spalle appesantite dal peso della sconfitta, una sconfitta che  il Tuo Stato ha contribuito a fomentare non tutelando gli insegnanti con mezzi adeguati, supporti psicologici e leggi adeguate !

In campagna elettorale promettete mari e monti pessime riforme  e mai nulla di concreto.

La scuola non è quella che viene descritta dall’immaginario collettivo. La scuola è quella che viviamo noi ogni giorno, tra pareti sporche, grate alle finestre, soffitte gocciolanti, bagni non funzionanti, termosifoni spenti e una gioventù bruciata con docenti scoppiati !!!

Mi piacerebbe un cambio di poltrone  con voi parlamentari per  almeno una settimana. Noi seduti  sulle vostre poltrone a gestire i soldi e il futuro dei cittadini e voi parlamentari seduti sulle  nostre luride sedie a gestire alunni m scalmanati che passano il loro tempo a creare scompiglio a destra e a manca usando un linguaggio talmente scurrile, da provocare alle vostre laccate chiome , una permanente naturale!!! I nostri alunni sono solo una faccia della medaglia che portiamo al petto, dall’altro lato,  genitori incazzati che si credono Dio sulla terra coi quali ormai, è impossibile dialogare .

Sa cosa vuol dire ringraziare tutti i Santi del Paradiso di tornare illesi a casa ? Ebbene, noi lo sappiamo!

Oggi sono triste. A 48 anni, se otterrò il trasferimento, dovrò iniziare tutto daccapo. Nuovi colleghi, nuovo Ds, pregando il Signore che quest’ultimo  abbia  almeno gli attributi di  tutelarmi se qualcuno mi manderà  in ospedale!

Caro Ministro. avete creato con le vostre riforme un’azienda che anzichè formare i nuovi cittadini, con  regole e supporti adeguati, sta sfornando una generazione di  analfabeti e in  alcuni casi, psicopatici! ( come li chiamate gli adolescenti che accoltellano o menano i docenti ? ) Vi inventate e finanziate  progetti e progettini che non servono a niente  se non ad arricchire Dirigenti e tutti quanti a loro vicino.

Questa schifosissima l.107  che ha creato una cerchia di collusi e senza spina dorsale che non fanno un cavolo,  se non compiacere il capo dalla mattina alla sera. Altri esaltati, burattini,  mossi da quel filo invisibile che si crede Dio in terra !

Caro Ministro, se non avessi l’esigenza di portare il pane a casa col mio misero stipendio, manderei tutto ” a quel paese ” e mi dimetterei Per adesso debbo accontentarmi di lasciare questa scuola che in 11 anni mi ha succhiato l’anima e fatto perdere interesse per ciò che ho lottato per tutta la vita: la scuola !!!

Grazie Ministro !

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