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Bullismo, magistrato a studenti: pensare bene prima di inviare foto intime. Carcere fino a 6 anni

di redazione

Licia Ronzulli, parlamentare di FI e presidente della commissione bicamerale Infanzia e adolescenza: quello su internet ancora più pericoloso. Intervento anche di Bussetti e del magistrato Pezzino.

Il cyberbullismo miete moltissime vittime, è più aggressivo e pericoloso del bullismo tradizionale. Su internet scompare ogni forma di empatia fra autore della violenza e vittima, si amplifica l’effetto ‘folla’ e si sottrae alla vittima ogni possibilità di rifugio” ha sottolineato la parlamentare, durante un convegno in cui esperti, rappresentanti delle forze dell’ordine e della magistratura si sono confrontati con 200 studenti delle scuole secondarie di secondo grado milanesi.

Se i social introducono nell’era del pettegolezzo obbligato, la scuola può insegnare a utilizzare i nuovi linguaggi per unire e non per offendere, per approfondire e non per essere banali e superficiali“, ha poi spiegato l’ex ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti, intervenendo all’incontro, organizzato nell’ambito del convegno ‘Hot topics in pediatria e neonatologia’.

Mentre Giulia Pezzino, della Procura dei minori, ha spiegato agli studenti che il revenge porn può portare fino a sei anni di carcere e quindi “prima di schiacciare il tasto invio” bisogna provare a mettersi nei panni della persona nella foto intima che si sta per condividere.

Corso bullismo e cyberbullismo

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