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Borse studio università, Cirillo (M5S): in Campania notevoli ritardi

di redazione

“In una regione normale non è normale che uno studente beneficiario di borsa di studio debba attendere mesi o anni per vedersi attribuita quella somma e intanto pagarsi di tasca propria gli studi così come non è normale ricevere puntualmente risposte sommarie senza date certe dagli enti preposti a dare risposte”.

Lo denuncia il Consigliere regionale Luigi Cirillo attraverso la sua pagina facebook, “a tutti gli studenti che mi stanno scrivendo sui ritardi nel pagamento delle borse di studio voglio dirvi che io non mollo e sto aspettando metà settembre, data che mi fu indicata dall’assessore al bilancio regionale Ettore Cinque per il saldo delle borse di studio fondi por”.

“In questi anni come Consigliere di opposizione ho lavorato e sto lavorando per riportare alla normalità la situazione odierna e dei risultati arrivano (tassa regionale proporzionata al reddito, sblocco saldo bds 2014/2015, innalzamento livelli isee per accesso a borse di studio…), ma sono consapevole che non bastano. Ci sono criticità enormi sul trasporto pubblico come per il caso dei bus verso l’università di Fisciano, problema sollevato da me e dal collega Michele Cammarano già nel 2016 ma ad oggi la problematica resta, ci sono criticità sul numero dei posti letto insufficienti soprattutto a Napoli al netto dei problemi dei servizi all’interno degli studentati esistenti” continua Cirillo.

“Sono 170 milioni investiti per le universiadi 2019, questo l’impegno annunciato dal Presidente della Giunta regionale Vincenzo De Luca, soldi che si potevano investire per realizzare studentati nuovi per ospitare gli atleti in estate e da settembre destinare agli studenti e invece si fanno contratti di fitto per navi da crociera che nulla lasceranno poi al diritto allo studio universitario”.

“Occorre un cambiamento radicale, un’attenzione a voi studenti che a oggi è evidentemente carente visto quanto disposto nell’ultimo bando sul tema delle residenze universitarie che da giugno saranno potenzialmente sottratte agli studenti per risolvere i problemi logistici delle universiadi 2019 ospitando gli atleti oppure sulla questione dell’obbligatorietà della detrazione per servizio mensa per pendolari e fuori sede (questioni su cui stamattina ho dato mandato ai miei uffici per elaborare atti di sindacato ispettivo) visto che se l’importo della bds è un diritto attribuito allo studente è normale che sia lo studente a gestirsi la propria borsa di studio compreso per quanto riguardo il pasto. Io su questo tema che non sempre è al centro dell’attenzione pubblica non faccio e non farò un passo indietro nella lotta a che il diritto allo studio universitario sia effettivamente garantito in Campania” conclude Cirillo.

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