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Bonus 500 euro, Repubblica: “meglio spenderlo tutto entro il 31 agosto”. Cosa dice il Miur

di redazione

“Il consiglio è consumare la cifra per la formazione degli insegnanti entro la fine dell’anno scolastico che si chiude a fine agosto” così scrive oggi Salvo Intravaia su Repubblica.it.

Il riferimento è al bonus 500 euro, la carta che i docenti utilizzano per autoformazione e aggiornamento.

Le somme del 2016/17 vanno spese entro il 31 agosto 2018

Ad oggi vale il DPCM 28 novembre 2016 per l’anno precedente

“Le somme non spese entro il 31 agosto 2016 devono essere improrogabilmente utilizzate e rendicontate entro il 31 agosto 2017, nel rispetto delle modalita’ previste dal decreto del Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, n. 642 del 9 agosto 2016. Le predette somme, non rendicontate al 31 agosto 2017, saranno recuperate a valere sull’erogazione dell’anno scolastico 2017/2018 e le somme non rendicontate correttamente o eventualmente utilizzate per spese inammissibili sono recuperate a valere sulle risorse disponibili sulla Carta con l’erogazione riferita all’anno scolastico successivo.£”

Ne deriverebbe che le somme dell’a.s. 2016/17 andrebbero spese entro il 31 agosto 2018 .

Entro quando vanno spese le somme dell’a.s. 2017/18

Di conseguenza, se vale la prima parte, vale anche la seconda, ossia le somme dell’a.s. 2017/18 potranno essere spese entro il 31 agosto 2019, indipendentemente dal fatto che il bonus venga confermato o meno.

Tutto ciò a normativa invariata.

Cosa dicono i sindacati

Non risultano alla redazione di OrizzonteScuola indicazioni ufficiali, ma secondo quanto riportato da Repubblica “i rappresentanti dei lavoratori temono, com’è già avvenuto lo scorso anno con 20 milioni non spesi, che venga prelevata una quota per fare quadrare i conti pubblici e, magari, finanziare altre priorità. Ecco perché hanno consigliato di spendere tutto entro fine agosto

Chiarimenti dal Ministero

A pubblicarli è sempre Repubblica:

“stiamo lavorando per rendere disponibili quelle somme anche per il prossimo anno scolastico.

Presto arriveranno indicazioni in merito”

Ad interventi sulla carta docente pensa anche il M5S, come chiarito nell’intervista Azzolina (M5S): rivedremo carta docente, cambieremo 107, rispetto docenti è questione economica. Seconda parte intervista

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